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Dopo l’emergenza meteo a Nizza Monferrato è pronto il nuovo piano di Protezione Civile

È pressoché pronto, destinato a essere presentato alla popolazione in primavera, il nuovo piano di Protezione Civile per la città di Nizza Monferrato. A richiederne la realizzazione è stato il sindaco Simone Nosenzo

Nuovo piano di Protezione Civile a Nizza

È pressoché pronto, destinato a essere presentato alla popolazione in primavera, il nuovo piano di Protezione Civile per la città di Nizza Monferrato. A richiederne la realizzazione è stato il sindaco Simone Nosenzo. Il progetto è tra l’altro “in progress” in un momento dell’anno molto specifico: nello stesso periodo della ricorrenza dei 25 anni dell’alluvione del 1994, il territorio ha dovuto affrontare una nuova emergenza meteo. «Sono stati momenti concitati, lungo un weekend durante cui si è passati dall’allerta gialla, all’arancione, fino al rosso – rievoca il primo cittadino nicese. – Il sistema di coordinamento ha funzionato, con la Prefettura a convocare 6 volte il CCS in 3 giorni e presenza continuativa al nostro COM».

Collaborazione tra gli enti

Il bilancio finale, precisa Nosenzo, è stato per fortuna più “controllato” rispetto a precedenti, intensi fenomeni meteo: «C’è stata un’ottima collaborazione tra enti, i nostri uffici comunali e i gruppi come Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Associazione Nazionale Carabinieri, che ringraziamo». A posteriori dell’allerta, il municipio nicese ha ospitato una riunione di riepilogo: «Come sempre, la Provincia di Asti è stata presente, nella persona del molto disponibile funzionario Mauro Rolla. Nell’incontro sono stati analizzati puntualmente tutti i momenti dell’emergenza.

Comunicare efficacemente

Fondamentale in queste occasioni è la capacità di comunicare efficacemente tutte le informazioni necessarie ad affrontare le situazioni». È proprio nel momento di quiete che si torna alla pianificazione; nel caso nicese, la stesura di un nuovo piano di Protezione Civile. Spiega la referente Patrizia Masoero: «Siamo in fase di revisione, l’ufficio tecnico sta lavorando di concerto con tutti gli uffici comunali. Il piano può essere rifatto tenendo in considerazione tutti i problemi che conosciamo, vivendo il territorio quotidianamente».

Presentazione linee guida

Ne saranno estratte anche alcune linee guida essenziali: saranno queste ultime a venire presentate alla popolazione durante un evento pubblico che annunceremo anche su queste pagine. Prosegue Patrizia Masoero: «L’emergenza è “strutturabile”. Dopodiché, è fondamentale la professionalità nel momento dell’azione». Per il gruppo nicese di Protezione Civile, l’annata si conclude in modo intenso. Il 22 novembre l’Istituto Pellati aveva ospitato la giornata della protezione civile, con l’intervento del Cav. Patrizio Losi, Presidente Nazionale del Comitato Volontari di Protezione Civile.

Esercitazione di evacuazione

La scuola superiore nicese, in quei giorni, ha ospitato anche un’esercitazione di evacuazione dell’edificio. Al momento sono 15 i volontari operativi nel gruppo nicese di Protezione Civile, impegnati in formazione continua sui temi dell’emergenza. Per chi volesse entrare in contatto, studenti oppure adulti, la sede è “aperta per visite” su appuntamento. Sul tema del rischio idrogeologico, Nizza ha inoltre ospitato di recente anche la riunione del Contratto di Fiume.

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