Visita Scalfarotto Fra Production
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Tour elettorale

Dusino San Michele, Ivan Scalfarotto visita la FRA Production. L’azienda: “Aiutateci a fare formazione”

Il sottosegretario, nel suo tour elettorale, ospite alla Fra Production. L’azienda: «Per il nostro settore è fondamentale la specializzazione»

Nella suo tour elettorale che ha toccato anche l’Astigiano, il sottosegretario al Ministero dell’Interno Ivan Scalfarotto, candidato nel collegio proporzionale Piemonte 2 al senato con la lista Azione e Italia Viva, ha chiesto espressamente di conoscere le realtà industriali virtuose del territorio. La scelta dei suoi referenti e di Angela Motta, coordinatrice di Italia Viva ad Asti, è caduta sulla FRA Production di Dusino San Michele, l’azienda multinazionale produttrice di reti elastiche e manufatti per i settori agroalimentari e medicali.

Il sottosegretario, accompagnato dalle candidate astigiane Barbara Baino e Francesca Bassa, mercoledì scorso è stato accolto dal vicesindaco di Dusino Lino Moretto e ricevuto dai vertici aziendali: Patrick Bosco Mignone, discendente del fondatore Giuseppe Mignone, Ilaria D’Elia, amministratrice delegata e dal responsabile vendite Andrea Carelli.

Molte le curiosità che ha espresso Ivan Scalfarotto sull’utilizzo dei macchinari all’avanguardia e sulla qualità tecnica della produzione: «Ho conosciuto nel mio lavoro al ministero e ancor più in questa campagna elettorale realtà di business di incredibile qualità – ha detto il sottosegretario – apprezzate e conosciute molto di più all’estero che in Italia». Impressione confermata anche dalla dirigenza della FRA Production che esporta il 70% del suo prodotto in 70 mercati nel mondo in cui è leader del settore.

Ivan Scalfarotto ha chiesto come si costruisce un successo come questo e quali sono i punti di forza dell’azienda. «Innanzitutto la qualità del prodotto – hanno risposto D’Elia e Bosco Mignone – abbiamo tanti concorrenti soprattutto in Cina e Germania, ma l’aver puntato sulla ricerca e sulla costante innovazione tecnologica ci ha reso leader in un settore di nicchia, ma a forte espansione. L’altro segreto e la cura delle persone che lavorano con noi e dei nostri clienti, entrambi molto fidelizzati. Tra i nostri dipendenti non sono rari i casi che abbiamo festeggiato per la permanenza in azienda per 25, 30 e 35 anni. Questo perché un collaboratore specializzato è un elemento prezioso difficile da sostituire per cui abbiamo un’attenzione quasi maniacale al benessere del nostro personale. Nel periodo pandemico non abbiamo fatto ricorso alla CIG proprio per supportare i dipendenti e quest’anno abbiamo riconosciuto il premio produzione anche se non abbiamo centrato gli obiettivi prefissati. Con i clienti poi abbiamo un rapporto di collaborazione e veniamo spesso interpellati per la ricerca e sviluppo di nuovi prodotti. Tutto questo ha costruito la nostra reputazione sui mercati».

Il sottosegretario ha chiesto anche quali supporti l’azienda si aspetta dalla politica.

«Per il nostro settore è fondamentale la specializzazione e la formazione del personale. Formare un nuovo dipendente richiede per noi almeno un anno di lavoro – ha spiegato D’Elia – stiamo cercando di supportare le scuole professionali del territorio, fondamentali per noi. Ci sarebbe utilissimo per esempio una collaborazione con il Ministero dello sviluppo economico e con il Ministero per il Sud. Allargare il nostro raggio d’azione per reperire nuove risorse professionali anche in prospettiva futura è una strategia che non vogliamo trascurare». Uno spunto di lavoro che il sottosegretario Scalfarotto ha accolto volentieri.

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