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Dusino San Michele: profugo premiato per aver salvato la vita ad un agricoltore

Travolto da una catasta di tronchi non poteva muoversi e aveva una gamba gravemente ferita. Ai suoi lamenti è accorso il ragazzo, originario del Togo

Vittima di infortunio

Un grande gesto che ha salvato la vita ad un agricoltore di 55 anni è stato riconosciuto domenica scorsa da tutta la comunità di Dusino San Michele per voce del suo sindaco, Valter Malino.

Ad essere premiato, infatti, è stato un richiedente asilo politico di 22 anni, Matthias, originario del Togo ed ospite della casa di accoglienza gestita dal BMA.

Travolto da un tronco

Il grande gesto lo racconta direttamente il sindaco Malino: «E’ successo tutto alla fine di maggio di quest’anno quando, nel cortile di una casa che si affaccia sulla strada che da Dusino conduce a San Paolo Solbrito, un nostro cittadino, mentre stava lavorando ad una catasta di tronchi per spostarne alcuni, è rimasto vittima di un grave infortunio». La catasta, infatti, ha ceduto e un grosso tronco lo ha travolto, imprigionandogli una gamba rimasta schiacciata e seriamente ferita. L’uomo, che era solo, non poteva muoversi e non poteva raggiungere il cellulare per chiedere aiuto.

Attirato dai lamenti

Ma i suoi lamenti sono stati sentiti da Matthias che stava tornando a piedi verso il paese. «Non ci ha pensato su due volte e ha seguito la direzione di provenienza dei gemiti, arrivando fino al cortile – prosegue nel suo racconto il primo cittadino di Dusino – è lì ha subito liberato la gamba dell’uomo e gli ha passato il telefono cellulare affinchè potesse chiamare i soccorsi, non sicuro di potersi spiegare bene in italiano. E poi, sempre per accelerare il soccorso, è tornato sulla strada per indicare all’ambulanza il punto in cui si trovava il ferito da soccorrere. L’agricoltore ha potuto così contare su un intervento tempestivo dei soccorsi, fondamentale considerando la gravità delle sue ferite. I medici dell’ospedale di Asti che lo hanno operato hanno confermato che se non fosse stato ritrovato dal ragazzo, avrebbe rischiato seriamente di perdere la vita per colpa dell’emorragia alla gamba».

Non aveva il coraggio di chiedere notizie

E Matthias? Così timido da non osare andare a chiedere notizie sulle condizioni di salute dell’uomo che aveva salvato al diretto interessato, ma attraverso il sindaco, sinceramente preoccupato per le sorti dell’agricoltore. Che, da parte sua, è stato molto riconoscente con questo ragazzo di 22 anni che lavora come bracciante per un imprenditore agricolo della zona, è benvoluto da tutti e sogna di poter ricongiungere la sua famiglia qui, in un Paese sicuro. In particolare vorrebbe avere con sè i suoi due fratelli gemelli che, in Togo, vivono in continua condizione di persecuzione.

Con lui premiata anche volontaria AVO

«Sono felice di avere fra i miei cittadini ragazzi come Matthias – ha commentato Malino – E’ perfettamente integrato e fa parte anche del gruppo locale di Protezione Civile, sempre in prima linea quando abbiamo bisogno di braccia forti e giovani per lavori di manutenzione del verde e del decoro del paese».

Domenica scorsa è stato insignito del riconoscimento che il comune di Dusino, ogni anno, destina ai suoi cittadini che si sono distinti per l’operato a favore della collettività. Con Matthias è stata premiata anche Rosa angela Brignolo, volontaria AVO all’ospedale di Asti.

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