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Elezioni di settembre: è iniziata la cerca dei candidati astigiani

Tra i nomi più probabili ci sono quelli del deputato uscente Andrea Giaccone e dell’assessore comunale Marcello Coppo

Sarà un agosto di fuoco, almeno sul fronte della politica, quello iniziato oggi che traghetterà il Paese verso le elezioni del 25 settembre. Poche settimane per chiudere le candidature e affrontare le prime elezioni con il “taglio” dei parlamentari: 400 deputati (non più 630) e 200 senatori (anziché 315). Si andrà al voto con il Rosatellum, come già avvenne nel 2018, con il quale i deputati alla Camera saranno eletti in parte con il sistema maggioritario uninominale (vince il candidato più votato), in parte con il sistema proporzionale plurinominale a liste bloccate.

Al Senato si eleggeranno 74 senatori con il maggioritario e 122 con il proporzionale. In aggiunta ci sarà un 2% di seggi parlamentari decretato dagli italiani all’estero. Sulla carta la campagna elettorale inizierà il 26 agosto, ma le liste dovranno essere depositate alle rispettive Corti d’Appello tra il 21 e il 22 agosto. Ma quali saranno i possibili candidati astigiani?

Ci sono nomi molto probabili che saranno quasi certamente inseriti tra le candidature e altri di cui si sta ancora discutendo tra indiscrezioni e annunci. Andrea Giaccone, deputato della Lega in carica, ha già dato la propria disponibilità a una nuova probabile candidatura: «Non si vota a settembre da decenni, ma il centrodestra si è mosso bene nell’incontro tra Salvini, Meloni e Berlusconi – commenta Giaccone – Nella campagna elettorale continuerò a fare quanto fatto negli ultimi quattro anni e mezzo, ma sui nomi la decisione spetta al Nazionale».

Anche l’assessore Marcello Coppo di Fratelli d’Italia sarebbe a sua volta disponibile per una candidatura, ma in questo caso nessuna conferma è ancora arrivata dal partito. Tra le fila di Forza Italia si parla di una candidatura di servizio dell’assessore regionale, nonché coordinatore provinciale, Marco Gabusi.
Il Partito Democratico ha già definito una rosa di possibili candidati astigiani che è già stata inoltrata alla Segreteria Regionale e al Nazionale. La lista comprende il sindaco di Moasca Andrea Ghignone, i consiglieri comunali di Asti Luciano Sutera e Maria Ferlisi, ma anche Ornella Lovisolo.

Azione, che oggi viene gestita dal commissario provinciale Luigi Florio, dovrebbe esprimere un candidato astigiano. In questo caso il nome che circola con più insistenza è quello dell’ex coordinatore cittadino Dario Rossino che entro qualche giorno dovrà sciogliere la riserva e dare la propria disponibilità. Azione che, secondo il progetto di grande polo centrista su cui si sta lavorando a livello nazionale, potrebbe entrare in coalizione con Italia Viva nell’ottica di sostenere l’agenda Draghi e un ritorno a Palazzo Chigi del premier dimissionario. «Auspichiamo di non dover correre da soli, ma in coalizione con il PD o con Azione – spiega la coordinatrice provinciale di Italia Viva Angela Motta – Speriamo che si possa realizzare questa grande coalizione, ma nel caso andassimo da soli abbiamo già individuato alcune candidature».

Le candidature di Italia Viva sarebbero quelle di Barbara Baino, sindaco di Mongardino e consigliera provinciale uscente, e di Marco Crivelli, produttore vitivinicolo.

[foto Montecitorio Wikipedia]

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