Elisabeth sarà operata grazieal sostegno della Onlus canellese
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Elisabeth sarà operata grazie
al sostegno della Onlus canellese

Il nuovo viaggio "della speranza" di Pierluigi Bertola in Etiopia parte con una buona notizia: una bambina africana affetta da una grave cardiopatia verrà operata grazie al sostegno del

Il nuovo viaggio "della speranza" di Pierluigi Bertola in Etiopia parte con una buona notizia: una bambina africana affetta da una grave cardiopatia verrà operata grazie al sostegno del Cis, acronimo che sta per Cooperazione Internazionale Sanitaria, onlus fondata e guidata dal cardiologo canellese. L'annuncio arriva dallo stesso Bertola. «Grazie al sostegno dell'ospedale infantile "Gaslini" di Genova e del professor Lucio Zannini, sono riuscito ad organizzare l'intervento su Elisabeth che soffre di una grave cardiopatia reumatica». La piccola, «bella, sfortunata e semplice bambina senegalese» come la definisce il medico, abita in un villaggio sperduto in Senegal con altri sei fratelli. «E' una famiglia molto povera: il padre lavora saltuariamente in campagna e non ci sono sempre risorse necessarie per sfamare tutte quelle bocche».

Se si aggiunge, poi, la quasi totale assenza di prevenzione e le difficoltà nel trovare strutture adeguate per la cura di queste patologie, la vita della piccola africana è legata a un filo. Ancora Pierluigi Bertola: «Elisabeth il mese scorso ha avuto una recrudescenza della sua malattia reumatica con febbre alta: adesso sembra che il peggio sia passato, ma bisogna fare in fretta». Sarà proprio il professor Zannini, che fa parte della spedizione umanitaria, ad operare la piccola. Cardiochirurgo infantile di fama, ha già operato due bambine senegalesi affette da cardiopatie congenite portate in Italia dal Cis, oltre a prestare la sua opera gratuitamente in numerosi ospedali del mondo in interventi a cuore aperto su bambini provenienti da aree disagiate del pianeta. Dobbiamo farci carico anche del viaggio della bimba e della madre che l'accompagnerà oltre al mantenimento della stessa per un mese qui in Italia -? spiega ancora il cardiologo del Cis -. Lo facciamo volentieri perchè così potremo salvare una bambina da morte sicura».

Intanto, fervono i preparativi per la partenza prevista per domenica di buon'ora. Con Bertola e Zannini ci saranno Piero Bottero, presidente della Croce Verde di Nizza, Biagio Riccio e il dirigente milanese Michele Vite. Destinazione, , l'ospedale di Debrè Birhan nel nord est dell'Etiopia. Il viaggio avverrà sull'ambulanza donata dalla Croce Verde di Nizza carica di materiale sanitario che verrà donato agli ospedali della zona. Il gruppo farà tappa anche all'ospedale cardiochirurgico Salaam di Gino Strada. «Qui il professor Lucio Zannini ha intenzione di creare una collaborazione con l'ospedale ? annuncia -. Conosceremo gli italiani che lavorano al centro "Cooperazione italiana" dove porterò un defibrillatore da consegnare ad un ospedale nel sud est del Sudan».

g.v.

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