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Entro dicembre ci sarà il “nuovo” Palazzo Mandela di Asti

Gli uffici comunali di piazza Catena sono interessati da un grande cantiere che trasformerà l'intero edificio rendendolo più sostenibile dal punto di vista energetico

Palazzo Mandela: entro dicembre la fine dei lavori

L’ingresso principale di Palazzo Mandela, sede di quasi tutti gli uffici comunali, sarà riaperto al pubblico nel giro di qualche settimana, ma il corposo intervento di ristrutturazione che sta interessando l’ex Palazzo di Giustizia di piazza Catena finirà per dicembre. Allora l’edificio sarà difficilmente riconoscibile perché anche la facciata esterna cambierà e, particolare ancora più importante, il palazzo sarà uno degli edifici di Asti più sostenibili dal punto di vista energetico. Sono quattro i finanziamenti che permetteranno di riqualificare gli uffici del Comune: 1.755.000 euro da parte del GSE, 340.000 euro a fondo perduto da parte della Regione, 425.000 euro di mutuo a tasso zero, sempre da parte della Regione, e 790.000 euro che il Comune ha recuperato accendendo un mutuo per conto proprio. La gara d’appalto è stata vinta dall’impresa Notari di Novara che sta effettuando i lavori su tutto il corpo dell’edificio per trasformarlo, come da direttiva europea, in un edificio pubblico “a energia quasi zero”.

Lavori per 3.300.000 euro

«I consumi principali di un edificio – spiega l’assessore ai lavori pubblici Stefania Morra – riguardano la climatizzazione invernale ed estiva, la produzione di acqua calda sanitaria, la ventilazione e gli assorbimenti elettrici. Un edificio a energia quasi zero deve essere correttamente isolato, sfruttare gli apporti gratuiti minimizzando l’uso degli impianti e utilizzare l’energia prodotta da fonti rinnovabili. L’amministrazione comunale si è già attivata da tempo in questo senso: dopo un lungo periodo di attività dall’ultimo intervento di ristrutturazione e messa a norma dei locali, Palazzo Mandela potrà usufruire di un consistente intervento di ristrutturazione, più radicale dal punto di vista energetico, usufruendo le possibilità offerte dal bando POR-FESR 2014-2020. Abbiamo partecipato al bando – continua l’assessore – presentando un progetto volto alla riqualificazione di Palazzo Mandela: l’intervento, che si è classificato al terzo posto, è dell’importo complessivo di 3.300.000 euro».

Si punta all’efficientamento energetico

Oltre prevedere un netto miglioramento dell’efficienza energetica dell’edificio (con risparmi per l’Ente), sono compresi interventi di miglioramento sismico della struttura, ottenimento del CPI del fabbricato, superamento delle barriere architettoniche, installazione di impianti di condizionamento e trattamento dell’aria. Da segnalare anche l’installazione di un impianto fotovoltaico, la riqualificazione delle pareti esterne con isolamento a cappotto e parete ventilata (restyling facciata con acciaio corten e pannelli in laterizio), la sostituzione completa dei serramenti e delle vetrate esistenti con nuovi serramenti in PVC e alluminio e pannelli vetrati a triplo vetro.

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