Giuseppe Sammatrice
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Europa Verde Verdi: Giuseppe Sammatrice sarà candidato al Senato per il plurinominale Piemonte 2

Nei Verdi dal 1984, è stato anche tra i candidati al Consiglio comunale di Asti alle elezioni di maggio

Mentre il centrosinistra deve affrontare l’improvvisa scelta di Carlo Calenda (Azione) di lasciare la neonata coalizione con il PD, sancita appena qualche giorno fa, nell’Astigiano arriva la notizia del primo candidato in vista delle prossime elezioni politiche. Si tratta di Giuseppe Sammatrice, portavoce di Europa Verde Verdi, che sarà quasi certamente nella lista del Senato per il plurinominale Piemonte 2.

«Ho dato la mia disponibilità al mio partito Europa Verde Verdi alla candidatura al Senato per il plurinominale Piemonte 2. – conferma il diretto interessato – Sono entrato nei Verdi già nel lontano 1984 e negli ultimi 7 anni abbiamo conquistato almeno nella nostra città un consenso che ci ha ridato in città una presenza istituzionale in Consiglio comunale ad Asti con l’elezione del consigliere di Europa Verde Verdi Gianfranco Miroglio. Il lavoro svolto in questi ultimi anni si è proiettato anche oltre le mura della nostra città, abbiamo promosso insieme a tanti amici e associazioni una proposta di legge regionale popolare per il ripristino delle ferrovie sospese in Piemonte ed abbiamo già avviato interlocuzione con decine di Sindaci per creare un comitato elettorale istituzionale per la presentazione della stessa proposta di legge da presentare in Regione».

Proprio la battaglia per il ripristino delle ferrovie dismesse ha portato Sammatrice in numerosi comuni piemontesi e del sud Astigiano per chiedere sostegno all’iniziativa.

«Questo progetto ci ha portato come Europa Verde Verdi ad incontrarci con decine e decine di ragazzi e ragazze di donne e uomini dei territori piemontesi: da Canelli e Nizza a Pinerolo e Torre Pellice , da Borgo San Dalmazzo e Fossano passando per Bene Vagienna e Mondovì fino a Casale Monferrato, Novi Ligure e Murisengo – continua Sammatrice – Ma non possiamo non ringraziare i sindaci di Castagnole delle Lanze, di Moncalvo, di Montiglio Monferrato di Castelnuovo Belbo, Comuni che in questi ultimi 10 anni hanno visto i loro territori depredati di un bene comune come le ferrovie locali. Un ringraziamento particolare a Celeste Malerba (compagna di lista in Liberi Uguali Verdi in provincia di Asti alle elezioni regionali scorse nonché già sindaco di Bistagno) per averci supportato per raccogliere le firme nel territorio di Bistagno. Un ringraziamento va al Sindaco di Castelnuovo Belbo Aldo Allineri per aver dato il 110 % per la raccolta firme. La mia è la nostra presenza nei territori di Europa Verde Verdi non si ferma , infatti martedì 9 agosto saremo a Cuneo. Vi aspettiamo in tanti, come tante sono le persone che ci hanno già dato sostegno e coraggio per aver portato al centro della politica la mobilità sostenibile , aspetto rilevante per una transizione ecologica seria».

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