Canelli, assegnate le poltronedella nuova "giunta"
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Canelli, assegnate le poltrone
della nuova "giunta"

«E' stata più dura la settimana del dopo-elezioni che tutta la campagna elettorale!». A metà strada tra verità e battuta era questa la frase che Marco Gabusi ripeteva, giovedì scorso,

«E' stata più dura la settimana del dopo-elezioni che tutta la campagna elettorale!». A metà strada tra verità e battuta era questa la frase che Marco Gabusi ripeteva, giovedì scorso, stringendo mani e ricevendo pacche sulle spalle dai tanti elettori in piazza Cavour per la festa di inizio mandato. Riferimento più o meno esplicito ai giorni di passione vissuti a limare ambizioni, placare pretese, arginare roboanti prese di posizione, limare giudizi: in ballo c'erano le cinque poltrone della nuova giunta.

Assegnate, martedì sera, in un vivace incontro nella (ex) sede elettorale, presenti gli eletti e il Gruppo dei Cinquanta. Ecco il parlamentino di palazzo Anfossi: Paolo Gandolfo, vicesindaco con deleghe a commercio manifestazioni e promozione, Firmino Cecconato, che si occuperà di lavori pubblici e verde. Impegnativi gli incarichi affidati a Francesca Balestrieri, bilancio servizi alla persona e sicurezza, mentre la giovanissima Angelica Corino, ventitrè anni, avrà il compito di seguire il tema dell'ambiente. Quinto scranno combattuto e in bilico sino al filo di lana: se lo contendevano Aldo Gai e Nino Perna. L'ha spuntata quest'ultimo: continuerà ad occuparsi di attività produttive e pubblica istruzione.

Scelta, quella di Perna, che ha messo di malumore (eufemismo) Aldo Gai, il quale pensava di poter far pesare i 14 voti raggranellati in più del collega. «Ho dovuto operare delle scelte ? ha tagliato corto Gabusi -, che non vanno contro la singola persona bensì guardano alle nuove sfide che il futuro ci impone. Aldo Gai ha la mia massima considerazione per il lavoro svolto e la mia amicizia: ma in politica, come nella vita, è necessario accettare le decisioni e continuare a lavorare con impegno». All'ex assessore è stato offerto il ruolo di capogruppo e la delega alla cultura: si vedrà.

Ragion di stato che ha lasciato fuori dalla giunta anche Luca Marangoni, terzo eletto: è il nuovo Presidente del Consiglio comunale. «Mi è stato spiegato, ho accettato» ripeteva Marangoni ai sostenitori giovedì in piazza. Distribuite anche le deleghe ai consiglieri: a Giovanni Bocchino lo sport (primo impegno, Canelli Beach da fine luglio), Raffaella Basso seguirà Protezione civile e Vigili del fuoco mentre Franca Bagnulo si occuperà di paesaggistica e Piercarlo Merlino di Agricoltura.

Il sindaco ha tenuto per sé Urbanistica, Unesco e Polizia urbana. «Il sostegno avuto dai canellesi il 25 maggio è stato una sorpresa, persin commovente ? ha detto il sindaco salutando gli oltre cinquecento presenti giovedì sera nell'area pedonale di piazza Cavour -. Vi chiediamo di starci vicino anche nei prossimi cinque anni». Mentre alle sue spalle giochi di fuochi pirotecnici disegnavano nella notte la scritta "Canelli Si": un augurio ben riposto.

g.v.

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