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Festival delle Sagre: la prima abbuffata serale sotto lo sguardo di “Toju”

Foto e cronaca dell’apertura delle cucine delle 13 Pro loco in piazza Alfieri

Chi temeva che i timori per il Covid avrebbero “abbattuto” la voglia di Festival delle Sagre ha avuto torto.

Piazza Alfieri fin dalle 19 di stasera si è gremita di gente che ha premiato le 13 Pro loco che hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo e hanno voluto comunque dare un segnale di rinascita dopo la pandemia.

Code lunghissime (come sempre). Quest’anno forse persino un po’ di più che si incrociavano in piazza fra quelle per diversi stand. In piazza Alfieri come in Campo del Palio i posti ai tavoli non bastano mai e così i cordoli dell’alberata che definisce la piazza triangolare e la fontana davanti al Palazzo della Prefettura sono diventati delle (basse) sedie per mangiare i piatti.

A partire dalle 21 sono già state annunciate le chiusure di alcune cucine delle Pro loco che devono pensare anche a soddisfare il pubblico di domani.

I treni straordinari hanno riversato centinaia di persone e quelli che non sono riusciti a prendere un piatto in piazza hanno optato per mangiare in pizzerie, ristoranti ed osterie vicine: tutti i locali hanno lavorato a pieno ritmo incrociando anche quelli di ritorno dalle degustazioni della Douja d’Or.

Il gruppo di amici che questa sera merita la medaglia d’oro è senz’altro quella degli “Sbacalì an gir”, un gruppo di ragazzi di Asti con la maglietta nera e scritta verde per distinguersi e per divertirsi con un sano spirito di goliardia.

Tanta festa ma anche un gazebo importante per recuperare un po’ di consapevolezza: è quello allestito dal Dipartimento delle Dipendenze (SERD) dell’Asl di Asti di fianco al Palazzo della Provincia, proprio di fronte alla sede della Cassa di Risparmio di Asti. Qui la neodirigente e due operatori del servizio hanno effettuato numerosi alcoltest a chi ha voluto misurarsi con la propria capacità di assimilare l’alcol in Douja piuttosto che alle casette delle Sagre.

Persone di tutte le età, compreso un 80enne che aveva bevuto un bicchiere di Barbera insieme ad un piatto preso in Pro Loco e con la paura di essere, anche solo di pochissimo, al di sopra del limite consentito dalla legge. Se fermato e controllato, temeva il ritiro della patente faticosamente rinnovata da poco.

Per il resto sono molte le persone che hanno registrato un tasso alcolemico sopra la norma: oltre alle raccomandazioni degli operatori sui rischi legati all’abuso di alcolici, tutti sono andati via con un depliant riassuntivo dei comportamenti corretti da tenere nelle serate di festa. “Facciamo le persone “perbere” è lo slogan scelto. Insieme al depliant, in distribuzione anche preservativi per una prevenzione  a tutto tondo.

Fotoservizi di Billi e Ago

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