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Economia circolare

Gaia spa: a Valterza riparte la linea di riciclo della plastica

Finiti i lavori di sostituzione dei macchinari con un investimento di circa 10 milioni di euro

Era uno degli investimenti più consistenti del piano industriale da oltre 50 milioni di euro ed è stato portato a termine.
Parliamo del nuovo impianto per la selezione degli imballaggi in plastica, acciaio e alluminio a Valterza, nel polo di trattamento rifiuti gestito da Gaia spa.
La linea era stata smontata a marzo di quest’anno per fare posto a quella nuova che sarà inaugurata oggi, venerdì.
Con un investimento da 10 milioni di euro è stato realizzato un impianto all’avanguardia, capace di selezionare una dozzina di diversi tipi di imballaggi in plastica, acciaio e alluminio, con una potenzialità complessiva di 50 mila tonnellate l’anno.
I rifiuti dalle raccolte differenziate arriveranno adeguatamente selezionati all’industria del riciclo per diventare nuovi oggetti. All’impianto di GAIA verranno trattati i materiali provenienti dal Bacino Astigiano, dal Gruppo Iren (Torino, Genova, Piacenza, Reggio Emilia) dalla Val d’Aosta e dagli altri soggetti che ne faranno richiesta.
La linea di selezione della plastica ha una lunga storia, iniziata nell’agosto del 2003: da allora sono state selezionate 203 mila tonnellate di materiale inviato al recupero, un volume pari a circa 2 milioni di metri cubi il che equivale, tanto per dare un’idea più figurativa, a riempire sei volte e mezza piazza Alfieri fino al tetto di Palazzo Anfossi.
In 18 anni vi hanno lavorato 107 persone diverse con un fatturato complessivo che sfiora i 50 milioni di euro.
Il nuovo impianto è dotato di lettori ottici e selettori automatici che sono in linea con gli obiettivi dell’industria 4.0 del piano industriale approvato anche se ci sarà sempre spazio per una “quota umana” per la selezione manuale in grado di garantire gli alti standard di qualità richiesti dalle aziende di recupero dei materiali.
All’inaugurazione di stamattina, che è ad invito, GAIA, in collaborazione con la compagnia Teatro degli Acerbi, i giovani di Friday For Future (FFF) e del Liceo Vercelli, proporrà una performance site specific al fine di illustrare il senso di un impianto di selezione automatizzata (con selettori ottici, vaglio flip-flop, windshifter, aprisacchi, vagli rotanti e balistici, separatori magnetici e appositi forabottiglie) che mantiene la presenza di lavoratori (15 persone per la gestione del flusso dei materiali e il controllo qualità) ed è rivolto al futuro sostenibile. I giovani selezionati dalla compagnia teatrale, attraverso un apposito laboratorio teatrale, hanno scritto il testo e realizzeranno la performance. Per chi non potrà partecipare sarà realizzato un video disponibile per tutti.
Quella di oggi sarà una delle ultime azioni dell’attuale CDA, di prossimo rinnovo.

 

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