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Delegazione giovani cinesi ad asti
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Giovani cinesi in visita ad Asti: grande entusiasmo per i fossili, le mucche e il vero gelato italiano [guarda le foto]

Accolti dagli amministratori locali, hanno visitato il Museo Paleontologico, l’azienda dolciaria Barbero e l’Agrilatteria Pianalto di Valfenera

Non solo imprenditori e rappresentanti delle istituzioni cinesi sono ormai di casa ad Asti, ma anche studenti pronti a conoscere meglio la nostra città e il suo territorio. Un gruppo di ragazzi provenienti dalla città di Wuhan, nell’Hubei, tutti con un’età compresa tra 8 e 14 anni, hanno fatto tappa ad Asti nella giornata di oggi al termine di un viaggio in diverse metropoli europee. Un tour che ha coinvolto anche l’Italia dove hanno potuto conoscere meglio capoluoghi come Roma, Venezia, Milano e Firenze. Anche Asti, pur meno turistica delle grandi capitali europee, ha saputo affascinare i giovani cinesi accolti, con i loro accompagnatori, nell’ex sala Consiliare della Provincia dal sindaco e presidente della stessa Provincia, Maurizio Rasero e dall’assessore comunale all’Istruzione, Loretta Bologna. Presenti all’incontro anche la dottoressa Francesca Bosia in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico – Ambito Territoriale della Provincia di Asti e Alessandria e il Presidente della Consulta Provinciale degli studenti di Asti, Emanuele Giacomini.

Molto coinvolgente per i dodici studenti orientali, accompagnati da diversi coetanei astigiani, è stata la visita al Museo Paleontologico con sede al Michelerio: i fossili delle balene e altri reperti esposti nelle varie sale sono stati “raccontati” dalla guida catturando non solo il loro interesse, ma anche la loro curiosità una volta appreso che, in un lontano passato, tutto l’Astigiano era un grande mare. Durante la permanenza c’è stato tempo per assaggiare alcune prelibatezze locali, come quelle dell’azienda dolciaria Barbero, famosa in molti Paesi del mondo, o quelle dell’Agrilatteria Pianalto di Valfenera dove i giovani cinesi hanno potuto assaporare un vero gelato italiano, fatto con latte e panna fresca (rispetto all’ice cream che di solito mangiano), ma anche dove hanno potuto vedere dal vivo, alcuni per la prima volta in vita loro, delle mucche.

Tutti in grado di parlare correttamente l’inglese (essendo figli di diplomatici cinesi), i ragazzi hanno fatto subito amicizia con i giovani astigiani con cui, dopo pochi minuti dall’arrivo all’Agrilatteria, hanno giocato a calcio. «Sono veramente soddisfatto di quello che le relazioni amichevoli con la Cina stanno producendo – racconta il sindaco Rasero – Ormai Asti gode di grande considerazione ed entra con autorevolezza in progetti di ogni tipo. In questo caso al centro dell’attenzione ci sono i più piccoli, coloro che saranno protagonisti nel prossimo futuro e che avranno il compito di creare una società migliore».

«È stata una bella esperienza per tutti – aggiunge l’assessore all’Istruzione Bologna – Pur avendo visitato almeno quindici grandi città europee sono rimasti entusiasti di Asti e delle sue eccellenze. La nostra intenzione è portare avanti anche in futuro questi scambi culturali tra studenti cinesi e “colleghi” astigiani».

[foto Billi e Comune di Asti]

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Una risposta

  1. DAVVERO COMPLIMENTO IO MI VERGOGNEREI DI OSPITARE QUALCUNO IN UNA CASA SPROCA E DISORDITA AI CINESI POI, CHISSA’ COSA PENSERANNO DELLA NOSTRA CITTA’ COSI’ PULITA ED ORDINATA, SENZA NEANCHE UN FILO D’ERBA FUORI POSTO.
    ASSURDO

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