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Attualità
Chiesto dalla minoranza

Giovedì 19 consiglio comunale aperto: all’ordine del giorno la seduta in cui venne eletto il Capitano del Palio

Gianbattista Filippone: “La minoranza non sa più a cosa appellarsi per tentare di gettare discredito sulla maggioranza di cui ho fatto parte”

Giovedì 19 gennaio, alle 20, nella sala consiliare di Palazzo Civico, si svolgerà un consiglio comunale aperto che avrà quale ordine del giorno “Svolgimento della seduta del 15 novembre 2022 del Consiglio del Palio per l’elezione del nuovo Capitano”.

Nella circostanza Gianbattista Filippone ricevette nella prima votazione 6 voti a favore (oltre a 9 schede nulle e 7 bianche), mentre nella seconda (dopo una parentesi nella seduta con allontanamento dalla sala di tutti i presenti eccezion fatta per i Rettori) furono i dieci voti a favore di Filippone, oltre a cinque nulle e sette bianche.

Le modalità dell’elezione, con Filippone unico candidato, e quanto accaduto avevano portato la minoranza a chiedere la convocazione de consiglio comunale.

Il commento di Filippone (foto):

“Chissà quanto durerà questa polemica sterile e strumentale. La minoranza non perde occasione per tentare di screditare, attraverso la mia elezione a Capitano del Palio, l’amministrazione. Avendo chiarito le mie vicende personali, su cui si era subito ed a più riprese scagliata, adesso non esita a scandagliare la mia elezione. Anche l’elezione è stata chiara e alla luce del sole. Ero l’unico candidato e in questo caso – lo affermo in generale – forse il regolamento avrebbe dovuto prevedere addirittura una elezione tout court e non una votazione, dato che non vi è scelta da operare in caso di candidatura unica.

Ebbene, nonostante si sia votato, la minoranza ha deciso di convocare per il prossimo giovedì alle 20 una seduta del Consiglio comunale per discutere dello «Svolgimento della seduta del 15 novembre 2022 del Consiglio del Palio per l’elezione del nuovo Capitano del Palio». La minoranza vorrebbe discutere dell’extra omnes tra la prima e la seconda votazione, quando ciò che conta è la votazione finale che è approdata alla maggioranza sebbene il Sindaco abbia utilizzato solo un voto su tre disponibili.
La minoranza non sa più a cosa appellarsi per tentare di gettare discredito sulla maggioranza di cui ho fatto parte e quando avrà finito di investire energie e tempo in questa impresa, concentrandosi sulle questioni di politica, avrà fatto il proprio dovere ed il bene degli astigiani”

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