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Gli Osti narranti raccontano con gusto Asti, Monferrato e Langhe (gallery)

E’ un’iniziativa che vedrà i ristoratori e albergatori del territorio astigiano protagonisti di una raccolta di video promozionali con finalità culturali e turistiche

Lunedì 20 marzo nella sala ristorante dell’Agenzia Professionale delle Colline Astigiane di Via Asinari, nell’ambito di una cena all’insegna della convivialità e beneficenza, è stato presentato il progetto “Osti narranti”: i locali del racconto di Asti, Monferrato e Langa Astigiana. “Si tratta di un’iniziativa che vedrà i ristoratori e albergatori del territorio astigiano protagonisti di una raccolta di video promozionali con finalità culturali e turistiche – dice Pier Ottavio Daniele – coordinatore del progetto – i filmati saranno diffusi attraverso vari canali social dall’Atl, Consorzi vinicoli ed enti di promozione, sottotitolati in lingua inglese, metteranno in evidenza le risorse culturali astigiane e che vanno a completare il patrimonio enogastronomico. Il centro storico di Asti, le cattedrali sotterranee di Canelli, le colline Unesco, l’architettura romanica, i grandi vini e spumanti, gli ortaggi, i tartufi, i borghi in collina, storie e leggende sono alcuni degli elementi caratteristici attrattivi di un’area che sta vivendo un grande periodo di particolare attenzione da parte del turismo internazionale. Durante la serata sono stati consegnati i riconoscimenti ai “Locali del racconto” ed è stato proiettato il filmato promozionale del progetto girato in osterie e ristoranti astigiani. Per il pubblico dei partecipanti è stata l’occasione di gustare le specialità preparate dai ristoratori in un’atmosfera conviviale con la partecipazione straordinaria di una madrina d’eccezione: Pina Fassi del mitico ristorante “Gener Neuv” che ha preparato in collaborazione con alunni e docenti della scuola alberghiera un suo celebre piatto, la lasagnetta rustica. “E’ un’iniziativa che ci permetterà di far conoscere da vicino una realtà straordinaria come l’Astigiano, componente importante del territorio di Langhe, Monferrato e Roero – dice Bruno Bertero direttore dell’Atl – è stato meraviglioso aver potuto incontrare un grande numero di ristoratori e albergatori alleati in un progetto di comunicazione così importante, l’accoglienza ed il racconto rappresentano due elementi essenziali per promuovere al meglio un territorio”. Entusiasta dell’iniziativa anche il sindaco di Asti Maurizio Rasero: “l’enogastronomia astigiana rappresenta un tassello importantissimo del nostro patrimonio che ha contribuito ad impreziosire la recente candidatura di Asti a Capitale Europea della Cultura 2025, una risorsa fondamentale della nostra identità che rafforza la consapevolezza di vivere in una realtà ricca di storia”. Un evento che nasce con lo spirito di preservare il patrimonio enogastronomico e culturale astigiano, mettendo a disposizione degli studenti e gli amanti della buona tavola una vera e propria dispensa di saper. “I ristoratori e albergatori che si sono riuniti nel progetto degli Osti Narranti sono l’espressione dell’accoglienza astigiana – dice Luca Mogliotti, tra i promotori dell’iniziativa – abbiamo appena iniziato un nuovo percorso conviviale che vogliamo portare avanti con tanta energia coinvolgendo i tanti bravi rappresentanti dell’ospitalità del nostro bellissimo territorio. Voglio ringraziare a nome di tutti gli Osti, Pier Ottavio Daniele, la scuola alberghiera, le associazioni ed i consorzi del vino per la grande collaborazione”. L’Evento promosso dal Centro Studi Francesco Cirio, l’Agenzia di formazione professionale “Colline Astigiane”, tra i protagonisti dell’iniziativa, tra gli altri compaiono in veste di narratori, Piero Fassi, Walter e Roberto Ferretto, Massimiliano Musso, Alessandra Bardone, Claudio Strocco, Mariuccia e Piercarlo Ferrero, Giovanni Basano, Beppe Francese, Manuela, Maurizio e Ornella Cornero, Martina Borgatta, Luca Mogliotti. Il progetto è coordinato da Pier Ottavio Daniele. Grazie agli intervenuti all’iniziativa, si potrà fornire un sostegno economico la Fondazione Astigiana per la salute del territorio, un ente presieduto dall’industriale astigiano Erminio Renato Goria che sviluppa le proprie attività coordinandosi con l’Asl di Asti e collabora con gli enti gestori delle funzioni socio-assistenziali di riferimento, le associazioni di volontariato e gli altri Enti del Terzo Settore al fine di favorire il benessere della comunità, anche attraverso il miglioramento della qualità e quantità dei servizi offerti ai pazienti.

 

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