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Grigia, verde e azzurra: tre schedeper le elezioni del 25 maggio
Attualità

Grigia, verde e azzurra: tre schede
per le elezioni del 25 maggio

Si vota domenica 25 maggio, dalle 7 alle 23, per il rinnovo del Parlamento Europeo, per l'elezione del presidente della Regione e il rinnovo del Consiglio Regionale. Si vota anche per il rinnovo

Si vota domenica 25 maggio, dalle 7 alle 23, per il rinnovo del Parlamento Europeo, per l'elezione del presidente della Regione e il rinnovo del Consiglio Regionale. Si vota anche per il rinnovo di 95 sindaci e consigli comunali della provincia di Asti. Le schede di votazione sono di colore grigio per le europee, verde per le regionali e azzurro per le comunali. Diverse le modalità di voto a seconda della consultazione.

Elezioni europee
Per le elezioni europee il voto si esprime tracciando un segno sul simbolo della lista prescelta; è inoltre possibile esprimere fino a tre preferenze per i candidati della lista votata, indicando i relativi nominativi. Con una specifica: se l'elettore esprime tre preferenze, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, quindi non si possono scrivere i nomi di tre candidati dello stesso sesso (pena l'annullamento della terza preferenza). Per gli Astigiani i candidati tra cui scegliere devono appartenere alla Circoscrizione dell'Italia Nord occidentale.

Elezioni regionali

Per le elezioni regionali, la scheda è divisa in due grandi riquadri. In ognuno di essi a sinistra sono presenti le liste provinciali (ovvero che si sono presentate nell'Astigiano) e a destra quelle regionali ad esse collegate, con l'indicazione del candidato a presidente. Quattro le possibili modalità di voto.
Primo, tracciando un segno sul simbolo di una lista provinciale e contemporaneamente su quello di una lista regionale collegata. Secondo, apponendo un segno sul simbolo di una lista provinciale e contemporaneamente su quello di una lista regionale non collegata (voto disgiunto). Terzo, contrassegnando il simbolo solo di una lista provinciale (in questo caso si intende votata anche la lista regionale collegata). Quarto, tracciando un segno solo sul simbolo di una lista regionale (o sul nome del candidato a presidente), senza che venga attribuito alcun voto alla lista o alle liste provinciali collegate. Inoltre, si può esprimere un voto di preferenza per un candidato della lista provinciale prescelta, scrivendo il cognome nell'apposito spazio a fianco del simbolo.

Elezioni comunali

Per le elezioni comunali, l'elettore vota contrassegnando il simbolo di una lista o il nominativo di un candidato a sindaco che è già stampato (in tal caso, il voto è assegnato sia alla lista sia al relativo candidato alla carica di sindaco).
Si può anche esprimere un voto di preferenza per la lista prescelta, scrivendo il cognome di un candidato consigliere.
Al riguardo, per i Comuni con una popolazione superiore a 5 mila abitanti (Canelli, Costigliole e San Damiano) si possono esprimere fino a due preferenze, per candidati però di sesso diverso (pena l'annullamento della seconda preferenza).
Sempre per quanto concerne le elezioni comunali, in 40 Comuni è presente un'unica lista: in questo caso, l'elezione sarà valida se si verificheranno le condizioni previste dalla legge ovvero che voti il 50% più uno degli elettori del Comune in questione e che la lista riporti un numero di voti validi non inferiore al 50% più uno dei votanti.

La composizione dei consigli comunali

Ma, a conti fatti, in che modo vengono costituiti i nuovi Consigli comunali? Innanzitutto il numero dei componenti del consiglio comunale dipende dal numero degli abitanti del paese: per i Conuni con popolazione fino a 3mila abitanti il Consiglio comunale è composto, oltre che dal sindaco, da dieci consiglieri e il numero massimo degli assessori è stabilito in due. Invece per i Comuni con popolazione superiore a 3mila e fino a 10mila abitanti il Consiglio comunale è composto, oltre che dal sindaco, da dodici consiglieri e il numero massimo di assessori è stabilito in quattro. Per quanto riguarda, invece, la composizione del Consiglio, dipende dal numero di liste che si sono presentate alle elezioni. Laddove ci sia una sola lista, tutti i candidati risultano eletti (a condizione che si verifichino le condizioni precedentemente citate, stabilite per legge) e andranno a far parte della maggioranza.

Diverso, invece, il discorso nel caso di due o più liste. Ad esempio, dove si registra la presenza di 10 candidati a consigliere, andranno a sedere, tra i banchi di maggioranza, 7 della lista più votata, mentre 3 entreranno tra le fila di minoranza (proporzionalmente al maggior numero di voti conseguiti dai singoli nelle altre liste). Dove ci sono 12 candidati consiglieri, 8 della lista più votata comporranno la maggioranza e 4 la minoranza (sempre scelti tra i più votati nelle altre liste). In particolare, a Canelli, dove sono 16 i candidati a consigliere, 8 saranno di maggioranza e 5 di minoranza (in base allo stesso meccanismo e criterio).

Le tempistiche dello spoglio

In generale, si ricorda agli elettori di non sovrapporre le schede, al momento del voto, in cabina elettorale. Saranno ritenuti non validi tutti i voti espressi con modalità diverse da quelle sopra descritte e tali da non permettere l'identificazione, in modo chiaro, del voto stesso. Dalle 23 di domenica, saranno effettuate presso i seggi le operazioni di calcolo dei votanti in riferimento alle diverse consultazioni. Successivamente, avranno inizio le operazioni di scrutinio delle schede europee. Quindi, dalle 14 di lunedì, si proseguirà con quelle delle regionali e in seguito delle comunali. La Prefettura procederà alla raccolta ed elaborazione dei dati trasmessi dai Comuni (disponibili in tempo reale sul sito internet www.prefettura.it/asti). Non solo, i dati delle amministrative saranno resi noti, sempre in tempo reale, attraverso la piattaforma on line "Comuni in rete," cui aderiscono 110 su 118 paesi astigiani (l'elenco degli aderenti si trova all'indirizzo www.comuninrete.at.it).

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