Gulinelli e Piano le eccellenzedella pallavolo "made in Asti"
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Gulinelli e Piano le eccellenze
della pallavolo "made in Asti"

Sforziamoci di vedere il bicchiere mezzo pieno. In un periodo storico in cui il movimento pallavolistico astigiano ad alti livelli non sta attraversando certo una fase florida, vista la presenza della

Sforziamoci di vedere il bicchiere mezzo pieno. In un periodo storico in cui il movimento pallavolistico astigiano ad alti livelli non sta attraversando certo una fase florida, vista la presenza della sola Hasta Santero, militante nella serie B2 maschile, e della Pallavolo Vallevelbo Cime Careddu in serie D femminile, nell'anno della sparizione del volley di vertice al femminile ci consoliamo con grandi eccellenze "made in Asti" che stanno facendo parlare di loro in tutta Italia. I nostri campioni, della panchina o sul campo, sono al vertice di questo sport. E chissà che grazie all'ottimo lavoro delle tante società che con grande impegno lavorano sui giovani talenti (Play Asti, Hasta Volley, Stella Maris, New Volley, ValleBelbo, solo per citarne alcune) non possano presto spiccare il volo verso i vertici tricolore molti altri nostri concittadini. Andiamo a conoscere il percorso dei tanti talenti astigiani impegnati nei campionati di vertice.

Il "top di gamma" è rappresentato senza dubbio dall'allenatore giramondo Flavio Gulinelli, impegnato in Turchia con il Galatasaray di Istanbul (il 4 marzo quarti di finale di Challenge Cup contro la squadra serba del Vojvodina Seme Novi), tecnico che, cresciuto sotto l'ala protettiva del grande Bebeto alla Maxicono Parma, dopo aver guidato il Grande Volley nel periodo di massimo splendore (2000-2002), ha seguìto Lupi Santa Croce, Südtirol Bolzano, Stilcasa Taviano, Top Latina, Vibo Valentia, Iraklis Salonicco, la Nazionale austriaca, Ankara, Olympiakos, Castellana Grotte, Cuneo e la Selezione portoghese. Un vero globetrotter, che in Turchia sogna ora di raggiungere i vertici europei.

La stella assoluta della nostra pallavolo è tuttavia il centrale Matteo Piano, nazionale italiano, colosso specialista del muro e punto di forza del Modena Volley, tra le formazioni da battere della A1 e fresca vincitrice della Coppa Italia. Matteo fa parte di una società storica: sono passati fra i "canarini" talenti del calibro di Vullo, Bertoli, Bernardi, oltre a tanti altri come Bas Van de Goor. Un campioncino, maestro di umiltà e dedizione, sbocciato ad Asti sotto la guida di Fausto Ferraris e Davide Giannitrapani, reduce dall'esperienza più che positiva in A2 e in A1 con il Città di Castello. Gulinelli e Piano al top, tanti altri talenti in crescita esponenziale. Scendendo in serie A2, massima esponente del volley femminile astigiano dove è cresciuta e ha militato, è invece Asja Cogliandro. Classe 1996, gioca centrale nel Riso Scotti di Pavia.

Tornando al tema degli allenatori, uno dei simboli dell'Asti Volley, scomparso la scorsa stagione, è quel Vincenzo Rondinelli ora sulla panchina della Spes Belluno. La formazione, militante in B2 femminile, naviga nelle zone alte della classifica e punta ai playoff. Rondinelli era già stato a Belluno nelle ultime due giornate della scorsa stagione, garantendo la permanenza in B2 al team con cui è stato poi confermato in questo campionato. Coach della prima squadra, è anche responsabile dell'attività del settore giovanile. Vincenzo, che riveste pure il ruolo di allenatore della rappresentantiva giovanile Fipav di Belluno, può contare nel suo team su alcuni volti noti alla pallavolo astigiana. Alla milanese Serena Tosi si è aggiunta la cuneese Melanie Menardo (entrambe in passato ad Asti in B), ma gioca al centro l'astigiana Chiara Alessandria. Originaria di Agliano Terme, è cresciuta nel vivaio del Volley Canelli, arrivando fino alla D, per poi passare al New Volley, all'Asti Volley e ad altre società di varie zone del Piemonte.

Un sogno ai vertici nazionali anche per un libero emergente sbocciato ad Asti. Lucia Morra gioca nella Foppapedretti di Bergamo, a metà classifica nel girone A di serie B1 femminile alla fine del girone di andata. Con il suo giovane team sta maturando importanti esperienze, cullando il sogno di una "promozione" in prima squadra. Nello stesso campionato giocano altre due atlete nate e cresciute nel volley astigiano. Vestono la maglia del Fenera Chieri, che punta alla promozione, l'alzatrice Silvia Bersighelli e il centrale Valentina Soriani, capitano del team che si è anche qualificato per le Final Four di Coppa Italia di B1 e allenatrice della formazione chierese di Sitting Volley, attività "da seduti" dedicata ai diversamente abili. Silvia Bersighelli vanta anche una stagione nell'Igor Novara di A2. Sorella di Silvia, gioca invece in B2 l'astigiana Chiara Bersighelli. Veste la maglia del neopromosso team torinese del La Bussola di Beinasco insieme alla palleggiatrice di origini astigiane Giulia Torchio.

Sta riscuotendo grande successo a livello nazionale nel beach volley Ilalia Fasano, che nell'attività indoor milita in B1 femminile nel Cus Torino di Collegno come ala. Non solo donne di Asti sono impegnate in serie B, ma il palleggiatore del Benassi Alba di serie B1 maschile è Edo Rabezzana. Per molti anni regista con formazioni astigiane di vertice, ha giocato pure in serie A1 e A2, anche con la maglia di Trento alle spalle di un mostro sacro come Paolo Tofoli. Il sestetto langarolo è guidato da Davide Giannitrapani, per anni opposto e tecnico dell'Hasta, fresco di chiamata azzurra nello staff di tecnici del beach volley, mentre in dirigenza figura Carmelo Costa, ex centrale di tante squadre astigiane. Sempre nel panorama pallavolistico nazionale, allena invece in serie B2 femminile l'astigiano Nicola Burrascano. E' alla guida della Carrarese, squadra che cerca riscatto nella seconda parte di stagione.

Davide Chicarella

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