Camossi
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Moncalvo

I 170 anni dell’asilo “Fratelli Camossi”, patrimonio del passato rivolto al futuro

Un compleanno importante festeggiato con gli alunni più anziani
Un compleanno importante festeggiato con gli alunni più anziani. È quanto ha realizzato la scuola dell’infanzia “Fratelli Camossi” per celebrare i 170 anni di quest’Istituto che ha accolto, e sta accogliendo, tantissime generazioni di giovani moncalvesi. Una cerimonia sobria alla quale sono stati invitati 13 ex alunni che hanno frequentato il Camossi prima del 1940. «Abbiamo organizzato questa “rimpatriata” per celebrare la storia della nostra scuola – spiega Franco Gallo, presidente della Fondazione che gestisce l’asilo – un modo anche per dare lustro a tutti i documenti custoditi in archivio come statuti, regolamenti e anche missive firmate dall’Onorevole Vincenzo Buronzo, allora presidente del Camossi».

La scuola materna Camossi, che prende il proprio nome dai fondatori Francesco e Pietro, è presente in Moncalvo sin dal 1857 quando iniziò la sua missione, per curare e alloggiare le orfanelle della zona, grazie all’opera delle suore del Cottolengo. Da allora ha proseguito la sua attività diventando prima asilo infantile e dal 2001 scuola materna paritaria per i bambini dai 3 ai 6 anni. Per rispondere alle necessità delle famiglie nel 2009 è stato inaugurato il “Giardino d’Infanzia”.

Proprio questo asilo nido, che accoglie i piccoli bimbi dai 16 mesi in avanti, è stato fortemente voluto e realizzato dall’indimenticato presidente, Pier Franco Demichelis, prematuramente scomparso nel 2019 che, con la moglie Margherita Marzano, deceduta anche lei poche settimane fa, sono state le anime della struttura per oltre 40 anni.

A prendere le redini della Fondazione nel 2020 è stato Gallo che, con la direttrice Luisella Clerici, il vicepresidente Carlo Demartini e la storica componente del Consiglio di Amministrazione Vanna Lachello, stanno trasformando la scuola in realtà sempre più in linea con le necessità del territorio. «Ci siamo aperti a nuove iniziative. Ecco così nascere, oltre alla sezione Giardino d’Infanzia per i più piccoli, il doposcuola per i più grandicelli e, da quest’anno, anche la scuola bilingue per tutti, con l’insegnamento quotidiano dell’inglese», conclude Gallo.

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