I danni del fumo spiegati agli studenti
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I danni del fumo spiegati agli studenti

Ogni anno si fumano nel mondo 6 mila miliardi di sigarette, con un consumo medio per fumatore di 1.600 sigarette l’anno e con la conseguenza, nella sola Italia, di 75 – 80 mila morti l’anno per cause legate al fumo. Sono questi solo alcuni dei dati

Ogni anno si fumano nel mondo 6 mila miliardi di sigarette, con un consumo medio per fumatore di 1.600 sigarette l’anno e con la conseguenza, nella sola Italia, di 75 – 80 mila morti l’anno per cause legate al fumo. Sono questi solo alcuni dei dati forniti da Paolo Pisani, primario di Otorinolaringoiatria al “Cardinal Massaia” nel corso del terzo incontro dedicato alle scuole dal Rotary Club, in collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale. Il progetto, articolato in quattro appuntamenti, si propone un programma di educazione alla salute, realizzato con la partecipazione di 19 medici rotariani.

«Si fuma più al Centro che al Nord – ha proseguito Pisani – ma ovunque il fumo provoca assuefazione e determina tumori al polmone ed alla orofaringe. Cardiopatie, riniti, sinusiti, russamento e diminuzione dell’olfatto dipendono assai spesso dal fumo, anche passivo: oltre il 94% dei tumori alla laringe colpiscono i fumatori ed anche il fumo di marijuana è legato ai tumori orofaringei». Cesare Savina ha esposto i danni causati dall’alcool, troppo spesso consumato in età adolescenziale e grave causa di devianza, specie quando genitori poco autorevoli o poco presenti ne sottovalutano la pericolosità. Erroneamente considerato una dimostrazione  di virilità, l’alcool è invece un modo per allontanare i problemi: si beve per adeguarsi al gruppo (47%), per fronteggiare le avversità, per lo “sballo”, per trasgressione, per “darsi delle arie”.

L’alcool ha effetto sullo stomaco, producendo gastriti croniche ed ulcere; inoltre, è una vera e propria droga che ha effetti su psiche ed organismo, oltre che sull’ambiente familiare, e può causare impotenza, infertilità e danni al sistema immunitario. Alberto Biglino ha affrontato il tema delle infezioni derivanti dal comportamento umano, fra le quali hanno senza dubbio maggior peso l’HIV e le epatiti; queste ultime sono infiammazioni del fegato, alcune delle quali si risolvono (epatite A), mentre più gravi sono la C e la B, per cui esiste un vaccino. L’HIV è un virus che colpisce 300 milioni di persone nel mondo e ben 150.000 in Italia: nel solo Piemonte si registrano ogni anno 150 nuovi casi. Per l’HIV non esiste un vaccino, a causa della sua estrema mutevolezza: evitare comportamenti a rischio (primo fra tutti i rapporti sessuali non protetti con partner sconosciuti) è l’unica forma di prevenzione.

Da parte sua Vincenzo Sorisio ha parlato dei tumori del colon retto, legati in parte all’alimentazione e causa di 20mila decessi annui in Italia, soprattutto per l’aumento dell’età media: i fattori di rischio sono una vita sedentaria, gli alcolici ed una dieta povera di fibre, ma grande attenzione va posta ai fattori ereditari. Infine, il gastroenterologo Mario Grassini ha affrontato i problemi dell’intestino, le cui alterazioni sono con sempre maggiore evidenza ricollegabili a tutto il resto del corpo. Oltre 140 ragazzi hanno seguito con grande attenzione gli interventi dei relatori.

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