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Appuntamento

I Vini Bio dell’EnotecAmica Coldiretti Asti tra “I gioielli del Territorio”

Sabato 10 e domenica 11 dicembre Degustazione al PalaTartufo di piazza San Secondo

Riflettori accesi sui Vini Biologici a marchio Coldiretti Asti al PalaTartufo di piazza San Secondo, nell’ambito della manifestazione Grapes in Town – Effetto Bio – Xmas Edition ideata da Eventum che, sabato 10 e domenica 11 dicembre, farà tappa ad Asti, ospite della Rassegna “I Gioielli del Territorio” promossa dal Comune di Asti.

Dalle ore 11 alle ore 20 di entrambe le giornate, a cura dei sommelier dell’EnotecAmica di Campagna Amica Asti, si terrà la degustazione commentata, a scelta, tra una selezione di circa 15 etichette Bio dei produttori Coldiretti. Questa la proposta a calice selezionata dal wine coach e sommelier dell’EnotecAmica Paolo Noto: “Metodo Martinotti Di Paola dell’Az. Agricola Torelli (euro 3), Metodo Classico 75 mesi Viole della Bosticardo (euro 4), Piemonte Brachetto di Rovero (euro 4), Vermouth Rosso Torino di Ca ‘d Tantin (euro 4), Vino Bianco Dui Luc Riesling di Tere Ruse (euro 5), Vino Rosato Malvè di Ca’ del Prete (euro 4), Monferrato Bianco 2021 Aveine Arnesi

Ca ‘d Tantin (euro 4), Barbera d’Asti Asinoi di Carussin (euro 3), Barbera d’Asti docg 2021 Ceresa di Venturino La Serra (euro 3), Barbera d’Asti 2018 El do Tere di Tere Ruse (euro 4), Barbera d’Asti Superiore 2019 La Curia di Barroero (euro 4), Grignolino d’Asti 2020 di Garino (euro 4), Freisa d’Asti 2021 Blenda di Ca’ del Prete (euro 3), Monferrato Nebbiolo 2019 di Rovero (euro 4) e Terre Alfieri Nebbiolo 2020 Mignane di Cascina Vengore (euro 5).

Possibilità di acquisto bottiglie a fine degustazione. In abbinamento (facoltativo), il Panino piemontese Monfrà Asti Edition firmato dallo chef Domenico Sorrentino e realizzato con i prodotti del Mercato Contadino di Campagna Amica rigorosamente a kmZero. Una sfiziosa prelibatezza già a partire dal pane, prodotto con grano antico varietà Verna macinato a pietra e aromatizzato alla Barbera d’Asti docg e al rosmarino (lenta lievitazione naturale), farcito di: battuta di carne Razza Piemontese, Olio Evo e di Nocciola, Maionese con Moscato d’Asti, Cavolo Cappuccio, scaglie di topinambur e Robiola di Roccaverano dop. Il tutto, condito con Bagna Cauda, un filo di Miele Biologico al Rododendro e una spolverata di granella di Nocciola Tonda Gentile e Trilobata.

Per i più golosi, invece, sarà possibile acquistare il Panettone di Campagna Amica aromatizzato al Moscato e con Nocciole Tonda Gentile. La due giorni aprirà sabato 10 dicembre alle 11 con l’inaugurazione ufficiale, accompagnata dal Prosit di Natale Bio a cura di CEO e Founder di Eventum Alessandra Giani (ideatrice del format Vendemmia Torino – Grapes in Town), delle autorità regionali, provinciali e cittadine e della Federazione Coldiretti Asti.

“La nostra Federazione sposa con entusiasmo questa originale iniziativa interamente dedicata ai Vini Biologici e lo fa con un piccolo assaggio di quindici etichette, rispetto alla più ampia offerta (una cinquantina di etichette di circa 15 produttori) disponibile tutto l’anno all’EnotecAmica di Campagna Amica in corso Alessandria 271 ad Asti, presso la quale poter trovare una complessiva proposta enoica di oltre 500 etichette astigiane prodotte da ben 150 viticoltori soci Coldiretti – apprezza il Direttore Coldiretti Asti Diego Furia.

“Grazie alla consolidata sinergia con l’Assessorato all’Agricoltura e al Cibo del Comune di Asti, quest’anno Coldiretti si è fatta letteralmente in due per proporre l’agroalimentare e l’enologia della Filiera Corta astigiana al PalaTartufo di piazza San Secondo (fino al 23 dicembre) e nella Casa Coldiretti di piazza Roma (fino al 18 dicembre) – ricorda il presidente Coldiretti Asti Marco Reggio.

Condividendo l’intento di questo appuntamento, il sindaco di Asti Maurizio Rasero sottolinea il ruolo determinante svolto dalle associazioni di categoria nella promozione e valorizzazione delle eccellenze agroalimentari ed artigianali astigiane, mentre, l’assessore all’Agricoltura e al Cibo Riccardo Origlia aggiunge: “Accolgo con apprezzamento questa iniziativa in un contesto, qual è quello dei vini biologici, meritevole di essere sempre più valorizzato e incrementato”.

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