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Il brand 958 Santero compie 10 anni e, dopo l’Italia, punta all’estero

Annunciate collaborazioni artistiche con Romero Britto e solidali con PizzaAut, la pizzeria gestita interamente da ragazzi autistici

Non sono mancate le novità e i momenti toccanti alla convention, che si è svolta domenica 22 gennaio nella sede dio Santo Stefano Belbo in provincia di Cuneo, per i dieci anni del brand 958 Santero del Gruppo vitivinicolo controllato dalla famiglia Santero. Un brand, il 958 Santero, che, come ha sottolineato il presidente del Gruppo, Gianfranco Santero, è uno dei più innovativi nel panorama imprenditoriale mondiale. «Ormai ci viene riconosciuto in Italia e nel mondo il nostro essere sempre creativi e innovativi non solo in campo vinicolo e della produzione delle bollicine, ma anche in tema di comunicazione che veicola informazioni e argomenti anche di carattere sociale».

Con la conduzione del direttore generale vendite, Alberto Santaterra, la convention della forza vendita di 958 Santero ha affrontato numeri, proposte di contratto, iniziative di vendita e nuovi progetti come la collaborazione artistica con Romero Britto, artista brasiliano star del design e della pop art. Britto firmerà esclusive bottiglie 958 Santero nella gamma riservata all’arte, un must dell’azienda piemontese. Poi c’è stata la presentazione del progetto PizzaAut con un testimonial d’eccezione, Nico Acampora, vulcanico imprenditore milanese che ha inventato la pizzeria gestita completamente da ragazzi autistici. Un’iniziativa che la famiglia Santero ha sposato da subito. «Da sempre siamo attenti e sensibili alle tematiche di inclusione. Il progetto di Nico ci ha affascinato e lo abbiamo sentito nostro. Con lui abbiamo creato bottiglie dedicate e la cui vendita servirà a raccogliere fondi per l’apertura di una nuova pizzeria a Monza oltre a quella di Cassina de’ Pecchi in provincia di Milano» ha detto Gianfranco Santero.

Tra le iniziative che caratterizzeranno il nuovo corso 958 Santero c’è anche il progetto, già avviato, della diffusione del brand fuori dai confini italiani. Lo ha spiegato Elena Amerio, manager responsabile Estero per il Gruppo Santero. «Lo sviluppo del nostro brand in Italia, così bene strutturato dalla nostra forza vendita – ha detto – è stato di ispirazione per pensare e progettarne la diffusione anche all’estero. Per ora siamo entrati in alcuni paesi dell’America Latina, con ottimi risultati. Contiamo di espanderci perché abbiamo rilevato molto interesse verso il brand anche da parte di mercati più strutturati».

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