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Il caso del parcheggio fantasma: auto in sosta in mezzo alla strada su stalli che non esistono

Davanti alla Santuario della Madonna del Portone una situazione grottesca che mette in pericolo i pedoni e crea disagi ai veicoli in transito

Ciò che succede tutti i giorni tra via al Santuario e via Sant’Anna, proprio davanti alla Madonna del Portone di Asti, ha dell’incredibile. Poiché i parcheggi gratis, che si trovano nella piazzetta davanti alla chiesa, non sono a sufficienza per tutti, c’è chi decide di estendere “di fatto” l’area di sosta lasciando il veicolo fuori dagli stalli, su “parcheggi fantasma” a ridosso del santuario.

Non importa se ci sono cartelli di divieto a pochi metri da loro. Anzi, è proprio davanti a quei cartelli che molti automobilisti lasciano l’auto in sosta, forse senza rendersi conto che, nel corso della giornata, altri veicoli si affiancheranno creando un puzzle di veicoli più o meno ingombrante. Senza considerare che alcuni mezzi andranno anche via lasciando gli altri fermi “a macchia di leopardo” tanto da diventare un intralcio alla circolazione e un pericolo per la sicurezza dei pedoni intenti ad attraversare sulle strisce.

Ci sono giornate in cui le auto sui parcheggi fantasma sono così numerose che i mezzi in transito davanti alla scalinata del santuario, zona pedonale e di passaggio del pedibus, sono costretti a rasentare gli scalini della chiesa perché risulta difficile ogni tipo di manovra.

Il problema non è solo dato dal mancato rispetto del divieto, ma anche dal fatto che gli stalli bianchi non sono quasi più visibili e gli automobilisti parcheggiano come capita, spesso occupando più posti a scavalco. Una situazione segnalata al giornale in più di un’occasione, ma che nelle ultime settimane è degenerata a tal punto da rappresentare un rischio su cui intervenire.

«In questo periodo non si possono ridisegnare le strisce a causa del freddo, quindi lo faremo in primavera. Ma ci attiveremo subito con la polizia municipale per effettuare controlli più mirati e multare chi dovesse abbandonare l’auto fuori dagli stalli – replica l’assessore alla Sicurezza Luigi Giacomini interpellato sul caso – Installeremo anche i dissuasori in cemento così da limitare il più possibile il problema. La colpa di questa situazione è degli irresponsabili che di senso civico ne hanno ben poco».

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2 risposte

  1. Quelli bianchi non si possono ridisegnare per il freddo, quelli blu si… ah ok

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