Il fabbricato, progettato dall’arch. Barbara Massa, è pensato come una casa laboratorio, si sviluppa su una superficie di 660 mq su due piani. Non manca un giardino e potrà essere installata una piscina. Particolare attenzione è stata posta all’efficientamento energetico con impianto fotovoltaico a pompe di calore e domotica, nonché all’acustica (aspetto particolarmente importante per gli autistici) e alla scelta di colori tenui per la tinteggiatura. «Il Coccovillage – commenta Cristina Ferro – è un progetto nato per dare una risposta concreta alle esigenze di tante famiglie.
Questo nuovo spazio rappresenta il compimento di un percorso e l’inizio di nuove opportunità per l’educazione inclusiva». A sostenere il Coccovillage anche il Lions Club di Castelnuovo Don Bosco, che ha attivato un service finalizzato all’acquisto di un pullmino per facilitare il trasporto dei ragazzi. Una partnership è in atto con il Cgs di Castelnuovo Don Bosco per facilitare la pratica sportiva.