È stata inaugurata sabato la nuova sede del centro educativo Coccovillage, che rappresenta un punto di riferimento per bambini, ragazzi e giovani con autismo, disturbi dello sviluppo, disabilità intellettiva e bisogni educativi speciali. Nato nel 2017 da un’idea della psicologa cocconatese Cristina Ferro, è oggi un’eccellenza con una sede distaccata a Saluzzo. Ospitato inizialmente in via Roma, poi stato trasferito in alcuni locali del Palazzo Gromo, dispone ora di una sede progettata ad hoc, grazie alla generosità e disponibilità della famiglia Massa, che ha provveduto alla riedificazione di un edificio in via Gattone, in posizione panoramica. Il fabbricato, progettato dall’arch. Barbara Massa, è pensato come una casa laboratorio, si sviluppa su una superficie di 660 mq su due piani. Non manca un giardino e potrà essere installata una piscina. Particolare attenzione è stata posta all’efficientamento energetico con impianto fotovoltaico a pompe di calore e domotica, nonché all’acustica (aspetto particolarmente importante per gli autistici) e alla scelta di colori tenui per la tinteggiatura. «Il Coccovillage – commenta Cristina Ferro – è un progetto nato per dare una risposta concreta alle esigenze di tante famiglie. Questo nuovo spazio rappresenta il compimento di un percorso e l’inizio di nuove opportunità per l’educazione inclusiva». A sostenere il Coccovillage anche il Lions Club di Castelnuovo Don Bosco, che ha attivato un service finalizzato all’acquisto di un pullmino per facilitare il trasporto dei ragazzi. Una partnership è in atto con il Cgs di Castelnuovo Don Bosco per facilitare la pratica sportiva.