Il lavoro in redazione raccontato dal palco
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Il lavoro in redazione raccontato dal palco

Da come si organizza il lavoro in una redazione alla sinergia tra carta stampata e web. Sono stati numerosi i temi trattati ieri (giovedì) al Teatro Alfieri, in occasione del convegno intitolato “Il mondo della scuola a lezione di giornalismo

Da come si organizza il lavoro in una redazione alla sinergia tra carta stampata e web. Sono stati numerosi i temi trattati ieri (giovedì) al Teatro Alfieri, in occasione del convegno intitolato “Il mondo della scuola a lezione di giornalismo. Giornata della cultura e della comunicazione”, cui ha partecipato anche “La nuova provincia”.

L’evento è il secondo di tre incontri (il primo ha avuto luogo a Tortona lo scorso 8 aprile e l’ultimo si terrà ad ottobre) organizzati dalle Istituzioni locali con le Consulte studentesche provinciali, in questo caso dal Comune di Asti con la Consulta astigiana, presieduta da Alessandro Caruso. In platea studenti delle scuole superiori di Asti, Alessandria e Biella, tra cui i ragazzi che si occupano dei giornalini scolastici, e alcune autorità, fra cui la consigliera provinciale Barbara Baino, la consigliera di parità Chiara Cerrato, mentre l’Ufficio scolastico provinciale era rappresentato da Martina Gado.

La tavola rotonda, moderata da Andrea Facciolo, ha visto l’intervento di alcuni giornalisti che hanno relazionato in merito a vari aspetti della professione, non prima di aver raccontato come siano arrivati alla scelta di fare della passione per la scrittura e per il mondo dell’informazione il proprio mestiere. Sul palco Ketty Porceddu della redazione di TeleCity/7Gold di Alessandria, Mauro Facciolo de La Stampa di Alessandria, Selma Chiosso de La Stampa di Asti e, per il nostro giornale, i redattori Elisa Ferrando e Davide Chicarella.

Il dibattito è stata aperto da Mauro Facciolo che ha sottolineato come libertà di espressione, stampa e cronaca devono necessariamente incrociarsi con la normativa vigente. Ketty Porceddu ha poi raccontato la “giornata tipo” all’interno di una redazione televisiva, dove importante è tenersi informati attraverso le rassegne stampa e coniugare quantità di informazione e computo del minutaggio del telegiornale.

Elisa Ferrando, Davide Chicarella e Selma Chiosso hanno invece ricordato come, nella redazione di un giornale, tutto parte dal “timone”, cioè dalla ”pianta” del numero in lavorazione, con le pagine bianche che progressivamente si riempiono di notizie e fotografie. Anche se bisogna essere pronti a rimescolare le carte se, nel corso della giornata, sopraggiungono notizie importanti. Elisa Ferrando ha poi spiegato le varie modalità con cui i giornalisti vengono a sapere le notizie, sottolineando che il giornalismo locale ha ancora il vantaggio di “possedere” la notizia, non veicolata da altri mezzi di informazione. Mentre Chicarella ha focalizzato l’attenzione sulle modalità e sulle tempistiche con cui si seguono gli eventi sportivi.

Tema che ha suscitato interesse in platea è stato poi il rapporto fra web e carta stampata (o tv): i giornalisti hanno messo in luce l’utilità del web, che permette di aggiornare continuamente gli utenti attraverso notizie flash, e la parallela funzione di approfondimento assolta dai giornali cartacei.

Alice Ferraris

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