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Il "no" al bullismo degli studenti astigiani
Attualità

Il "no" al bullismo degli studenti astigiani

Nei giorni scorsi, presso il palazzo della Provincia, si è svolta la premiazione del bando di concorso "Fatti non foste a viver come bulli", promosso dall'Amministrazione provinciale e

Nei giorni scorsi, presso il palazzo della Provincia, si è svolta la premiazione del bando di concorso "Fatti non foste a viver come bulli", promosso dall'Amministrazione provinciale e rivolto alle scuole medie astigiane. L'iniziativa, cui hanno partecipato circa 200 ragazzi, è stata patrocinata dal Centro regionale contro le discriminazioni, dall'Ufficio scolastico territoriale e dal Nodo provinciale contro le discriminazioni. Dopo il saluto del Commissario straordinario della Provincia, Alberto Ardia, sono intervenuti alcuni rappresentanti degli Enti coinvolti, mentre sul maxischermo del salone consiliare venivano proiettati i lavori dei ragazzi, ovvero disegni e filmati.

«Finalità del bando -? hanno spiegato i funzionari provinciali – era la promozione di una cultura antidiscriminatoria e di prevenzione della violenza tra i giovani, nonché di sensibilizzazione e contrasto ai fenomeni di bullismo». Due le sezioni previste dal concorso. La prima riguardava l'ambito grafico e testuale, per cui i ragazzi potevano realizzare un elaborato sul tema sottoforma di fumetto, vignetta, disegno o cartellone. Il secondo prevedeva invece la realizzazione di un file audio o video. A presentare gli elaborati sono stati gli stessi allievi, che hanno relazionato su quanto svolto di fronte a insegnanti, genitori, sindaci e amministratori locali.

Dopodiché sono stati assegnati i premi. Per quanto riguarda la sezione grafico-testuale un premio speciale è stato assegnato all'Istituto comprensivo di Incisa Scapaccino (scuola "Ing. Albenga") per l'elaborato "Pericolo bullismo"; terzo classificato l'Istituto comprensivo di Nizza Monferrato con "Caro bullo ti scrivo", secondo l'istituto di San Damiano con "Diamo una mano a combattere il bullismo", mentre il primo premio è andato alla scuola "Sacchetti" di Montechiaro (Istituto comprensivo di Castell'Alfero) con il progetto "Scuola bully free". Nella sezione audio-video il premio speciale è stato assegnato all'istituto di Castell'Alfero per il progetto "Fatti non foste a viver come bulli"; terza classificata la scuola "Albenga" di Incisa con il suo "Vita da bulle"; al secondo posto la scuola di Nizza Monferrato con il progetto "Star bene insieme". Il primo premio è andato alla sezione "Martiri" della scuola "Brofferio" con "Bullismo? No, grazie".

Elisa Ferrando

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