Alfonso Terribile
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Il saluto del prefetto di Asti Alfonso Terribile che va in pensione

Lascerà l’incarico il 1° aprile, ma ha comprato casa in città dove trascorrerà molto tempo insieme alla famiglia

Dopo tre anni e otto mesi al servizio degli astigiani, il prefetto Alfonso Terribile lascia l’incarico avendo raggiunto l’età della pensione. Lascia il suo ruolo, ma non la nostra città dal momento che, come spiegato lunedì pomeriggio ai giornalisti, «con mia moglie abbiamo deciso di prendere una seconda casa qui ad Asti».

Terribile, nato a Foggia nel 1957, farà il pendolare con Roma, la città cui è legato da sempre, molto cara a lui e alla famiglia. Con l’Astigiano ha creato, infatti, un legame solido che resterà anche negli anni a venire.

Arrivato il 23 luglio 2018, il dottor Terribile è stato il prefetto che ha seguito nell’Astigiano la peggiore emergenza sanitaria dell’ultimo secolo, la pandemia da Covid-19, che ancora oggi ricorda durante il lockdown. Un momento nel quale tutti si sono adoperati per contribuire ad affrontare l’emergenza. «A cominciare dai medici e dalle forze dell’ordine ai quali va il mio ringraziamento – ha detto – Ma in generale il comportamento dei cittadini è stato di grande rispetto delle regole. Con il sindaco Rasero abbiamo collaborato bene e mi ricordo che mi scriveva più volte al giorno per conoscere gli sviluppi dell’emergenza. Il mio pensiero va anche a quelle famiglie che hanno perso un caro o a coloro che, oltre all’emergenza sanitaria, hanno dovuto affrontare anche quella della perdita del lavoro».

Anche sul fronte della sicurezza il prefetto ha avuto parole di elogio per quanto fatto in pandemia, ma più in generale, dalle forze dell’ordine astigiane: «Sono tutte professionali e preparate: – ha evidenziato – polizia, carabinieri, finanza e polizia municipale hanno affrontato l’emergenza sanitaria impegnandosi, contemporaneamente, a risolvere i casi più gravi in tempi eccezionali».

«Il territorio astigiano è davvero straordinario – ha poi osservato – perché sa esprimere il carattere dei suoi abitanti e la loro grande capacità di preservarlo».

Il Ministro dell’Interno non ha nominato il successore del prefetto Terribile, ma dal 1° aprile, fino a quando non arriverà, toccherà al vice prefetto vicario Arnaldo Agresta gestire tutte le funzioni del caso.

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