La Nuova Provincia > Attualità > Il Tanaro vicino alla soglia di pericolo; in provincia tante strade chiuse per allagamenti e frane
Attualità Asti Canelli e sud Nizza Monferrato -

Il Tanaro vicino alla soglia di pericolo; in provincia tante strade chiuse per allagamenti e frane

Domenica mattina, ore 11,30, il livello del Tanaro è a 4,64 metri. Ha superato la soglia di allerta e si sta lentamente avvicinando alla soglia del pericolo che è a 5,60 metri di altezza. Per il momento, comunque, non ci sono particolari problemi o timori di esondazione

Il livello del Tanaro supera la soglia di allerta

Domenica mattina, ore 11,30, il livello del Tanaro è a 4,64 metri. Ha superato la soglia di allerta e si sta lentamente avvicinando alla soglia del pericolo che è a 5,60 metri di altezza. Per il momento, comunque, non ci sono particolari problemi o timori di esondazione, almeno nella fascia cittadina. Da Alba arrivano notizie rassicuranti. La piena è passata e il Tanaro sta defluendo. Tra un po’, quindi, dovrebbe defluire anche da noi, sempre che le condizioni meteorologiche non peggiorino nel frattempo.

Sul ponte di corso Savona

Molti gli astigiani, questa mattina, sul ponte di corso Savona per verificare di persona il livello dell’acqua, fare filmati e fotografie da inviare ad amici e parenti. Il corso impetuoso del fiume desta sempre molta curiosità. Alcuni a piedi sul ponte, altri preferiscono l’auto, rallentano a passo d’uomo e osservano il passaggio dell’acqua. Il traffico sul ponte è molto intenso, decisamente superiore ad una normale domenica mattina. Anche il Versa e il Borbore, per il momento, non destano problemi particolari. L’acqua permane all’interno della soglia di sicurezza.

Fastidiose buche sulle strade cittadine

In città, per il momento, non si sono registrati disagi se non quello delle strade trasformate in vere e proprie “groviere”, costringendo gli automobilisti a continue gimcane per salvare le sospensioni delle auto. Le buche si sono formate un po’ in tutte le strade, alcune anche in quantità considerevole. Come accade ogni qualvolta piove in modo più “energico”.  Diverso il quadro della provincia, in particolare il sud, colpito dal maltempo in modo più violento.

Chiusa la provinciale per San Damiano all’altezza di Revigliasco

In questo momento stanno rientrando le allerte per allagamenti. Solo a Revigliasco permane qualche pericolo e la provinciale per San Damiano è stata chiusa proprio per allagamento. A Incisa il corso d’acqua è esondato nelle campagne creando allagamenti e danni consistenti alle colture. A Castelnuovo Belbo il campo sportivo è stato completamente invaso dall’acqua, mentre  sono state chiuse al traffico diverse strade provinciali per smottamenti o frane.  In effetti, se da un lato stanno rientrando gli allarmi allagamenti sulle strade, stanno invece aumentando le allerte per smottamenti e frane. Tutti i cantonieri della Provincia sono al lavoro per ridurre quanto possibile i disagi dei cittadini.

Bollettino della provincia

Intanto la Provincia ha emesso l’ultimo  bollettino sulla situazione del maltempo, e sulle criticità della viabilità, nel quale si legge che “permane l’allerta Rossa per le zone del sud astigiano. Le precipitazioni delle ultime ore hanno determinato un incremento generalizzato dei livelli idrometrici di tutti i corsi d’acqua del reticolo principale e secondario. Il Bormida nel territorio di Bubbio è fuoriuscito provocando allagamenti e interruzioni stradali. Il Belbo hanno superato i livelli di pericolo causando allagamenti e interruzioni stradale, specialmente a Incisa Scapaccino e Castelnuovo Belbo. Il Borbore innalzandosi ha provocato un temporaneo isolamento della fraz. Ripalda nel Comune di San Damiano.

Attesa una piena moderata

Il Tanaro a partire dalla giornata di ieri è in progressivo aumento, la previsione è quella di una piena moderata contenuta dentro gli argini con interessamento delle aree golenali. Le precipitazioni sono attese in attenuazione dal primo pomeriggio di oggi. Con cadenza regolare viene fatto il punto della situazione anche presso il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) in Prefettura. Si registrano diffusi fenomeni di dissesto idrogeologico di piccola e media entità La sala operativa provinciale continua l’attività di monitoraggio del territorio H24 anche grazie alla preziosa collaborazione del Coordinamento territoriale del volontariato di protezione civile. Si raccomanda prudenza nella circolazione causa numerose buche in formazione, di limitare all’essenziale gli spostamenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente