Il Tar annulla le regionali 2010Si va verso elezioni in primavera?
Attualità

Il Tar annulla le regionali 2010
Si va verso elezioni in primavera?

Il Tar del Piemonte ha annullato le elezioni regionali del 2010, accogliendo così il ricorso presentato lo stesso anno da Mercedes Bresso. Secondo la ex presidente della Regione sarebbe stata viziata

Il Tar del Piemonte ha annullato le elezioni regionali del 2010, accogliendo così il ricorso presentato lo stesso anno da Mercedes Bresso. Secondo la ex presidente della Regione sarebbe stata viziata da irregolarità la presentazione della lista “Pensionati per Cota”, che aveva raccolto circa 27mila voti; il candidato leghista aveva vinto con uno scarto di novemila voti. La posizione della Bresso era poi stata suffragata dalla condanna definitiva inflitta al consigliere regionale Michele Giovine per il reato di firme false.

Per la ex presidente e i suoi legali la sentenza del Tar è esecutiva: «La Giunta Cota di fatto non esiste più», esultano dalle parti del Pd, mentre il governatore con un tweet parla di «Sentenza vergognosa perché colpisce cittadini piemontesi che hanno validamente espresso il loro voto. Mai stato in discussione risultato voto». Per Cota c’è ancora la possibilità di appellarsi al Consiglio di Stato: nel giro di un mese dovrebbe fissare un udienza e prendere una decisione in merito, decisione che secondo l’entourage di Bresso non dovrebbe discostarsi da quanto affermato dal Tar.

Ora gli occhi di tutti sono puntati sulla prossima primavera, quando in concomitanza con le elezioni europee si potrebbe profilare un election day che dia al Piemonte un nuovo governatore. I democratici scaldano già i motori, con lo stesso segretario Matteo Renzi che si è detto pronto a sostenere la candidatura di Sergio Chiamparino, ex sindaco di Torino e attuale presidente della Compagnia di San Paolo. «Se ci saranno delle elezioni anticipate non avremo paura – dice Luca Pedrale, capogruppo Forza Italia in Consiglio regionale – I sondaggi danno comunque in vantaggio il centrodestra.»

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Scopri inoltre:

Edizione digitale
Precedente
Successivo