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Progetto

In Langa si insegna come usare i defibrillatori

Su iniziativa di Unione Langa Astigiana e Croce Rossa, una ventina i partecipanti

Volontari a lezione di utilizzo dei defibrillatori semiautomatici DAE, grazie al progetto a cura dell’Unione Montana Langa Astigiana Val Bormida. Vi hanno preso parte una ventina di persone tra cui sindaci e amministratori dei paesi della vallata, a occuparsi della formazione e offrire la sede dell’iniziativa in due serate alla fine dell’anno è stata la sezione monasterese della Croce Rossa Italiana, riferimento il Centro di formazione del Comitato di Asti, con la dottoressa Valeria Marone in qualità di docente.

«L’utilizzo di un defibrillatore può salvare vite umane combinato ad un massaggio cardiaco, ma quanti di noi sanno che cos’è un defibrillatore o dove si trova per poterlo utilizzare? – commenta Marco Listello, presidente dell’Unione – Il defibrillatore semiautomatico è un dispositivo in grado di riconoscere e interrompere tramite l’erogazione di una scarica elettrica le aritmie maligne responsabili dell’arresto cardiaco, quali la fibrillazione ventricolare e la tachicardia ventricolare».

Gli appuntamenti hanno permesso di comprendere in termini immediati la maniera di utilizzare il defibrillatore per prestare il primo soccorso in caso di necessità. Proseguono gli organizzatori: «L’intervento pratico durante il corso è avvenuto in piccoli gruppi e con l’ausilio di un manichino, le manovre devono essere eseguite con precisione, costanza e senza perdite di tempo, il massaggio cardiaco deve essere fatto a terra con un ritmo ed una forza adeguata al soggetto da aiutare, il defibrillatore o DAE o AED deve innanzitutto essere in carica e le placche posizionate in modo corretto, la spiegazione pratica ha cancellato numerosi dubbi e la bravura dei docenti ha infuso sicurezza a tutti i corsisti».

I defibrillatori semiautomatici sono installati in tutti i luoghi più frequentati, dagli ambulatori ai campi da gioco, dei comuni dell’Unione Montana Langa Astigiana. Recente la sostituzione delle piastre, 12 adulte e 12 pediatriche. Per gli interventi è possibile inoltre contattare il 112, tramite cui si può essere assistiti da personale medico.

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