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In Monferrato tra castelli, vigneti e borghi storici… sulla mongolfiera, in aereo e col parapendio

Si registra il continuo successo del prodotto collina e delle città d’arte, più critica la situazione in quei luoghi che ancora mancano di programmazione e soprattutto di comunicazione

Visitare il Monferrato su mongolfiera, aereo e parapendio

Come cambierà il turismo il prossimo anno?

Molti in questi giorni hanno iniziato a fare le valutazioni di un’annata piuttosto difficile da valutare. Si registra il continuo successo del prodotto collina e delle città d’arte, più critica la situazione in quei luoghi che ancora mancano di programmazione e soprattutto di comunicazione.

Cultura e storia come  richiamo turistico

In ogni caso sono confermati i trend del 2019, il posizionamento migliore risulta pertanto per chi da anni ha scelto una precisa programmazione e chi orienta la propria comunicazione non su una singola destinazione ma su un territorio, chi ha capito che cultura, storia e tradizione diventano un importante driver turistico solo se la vacanza diventa esperienziale. Si stima che il 40% delle prenotazioni avverranno last-minute con una media di 13 giorni d’anticipo sulla data d’arrivo. Non potendo programmare e organizzare in anticipo le attività gli operatori turistici che vorranno emergere si dovranno creare partnership locali, addetti alle informazioni in real time e sfruttare il marketing con micro azioni sempre più profilate e segmentate.
E’ proprio ciò che sta facendo in questi anni il Consorzio Turistico Sistema Monferrato, una filiera di operatori affiatata e che vede nella rete di più attori non più un rischio di concorrenza bensì la forza di un territorio.

Nel 2020 meglio i tour

I clienti nel 2020 preferiranno tours e attività multi-day rispetto alla attività giornaliere.C’è voglia di libertà e di gestire il proprio tempo. Saranno prenotate pochi giorni prima dell’arrivo.

A disposizione del turista che sceglie le nostre colline ci sono ora in catalogo 15 diverse “Experience Day” da vivere tra il Monferrato e la Lomellina e da febbraio anche in Riviera. Dall’ormai classico e richiestissimo Esperienza Vermouth ed Esperienza Gin ecco alcune new entry come il laboratorio dedicato al Riso, quello della nocciola e presto quello della tisaneria, ma anche l’abbinamento scuola di cucina e tour in quad, il volo in aereo tra i castelli (se vuoi acquistare un casale in Monferrato!) e il volo in Mongolfiere con merenda sinoira inclusa. Molti di questi prodotti stanno diventando un ottimo veicolo per portare sul territorio team building aziendali dall’area milanese e svizzera, che stanno riscoprendo il piacere del weekend a pochi km da casa.

Si attendono visitatori dalla Cina

Si sta allargando l’incidenza dei viaggiatori dai paesi in via di sviluppo come la Cina e si ipotizza saranno in forte crescita paesi come Spagna e Stati Uniti, in ripresa economica. Nel 2020 inizierà anche un investimento sul mercato israeliano grazie alla presenza in Monferrato di una delle più belle sinagoghe d’Europa, a Casale Monferrato.

La tecnologia continua a fare passi da gigante anno dopo anno: nell’ultimo decennio abbiamo assistito alla creazione e allo sviluppo di sofisticati robot in grado di fare qualsiasi cosa. Siamo ancora (per fortuna!) lontani da questo rapporto con il cliente, ma già a partire da fine novembre gli operatori turistici della provincia di Asti e di Alessandria saranno coinvolti in un importante piano di formazione indirizzato al corretto utilizzo della tecnologia, in particolare sul tema comunicazione.

Viaggio e ricerca di Esperienza

Il viaggio si sta trasformando sempre più in ricerca dell’esperienza “della vita”, una cosa da ricordare a lungo, soprattutto per i turisti Millennials vogliosi di esplorare il mondo e di condividerlo sul proprio profilo Instagram! Per questo tipo di clientela, la “camera immersa tra le colline” o il “ricco buffet con i prodotti del territorio” non sono più sufficienti a spingere verso una prenotazione.

Avventura e adrenalina

Cosa proponiamo? “avventura” e adrenalina con il parapendio di coppia sui nostri vigneti.Altro trend confermato quello del “bio” o “eco-friedly” che continua da diversi anni. Da tenere d’occhio il progetto Lodge in Monferrato, moduli-camere per turisti da posizionare nei vigneti. Il poter risparmiare tempo in ogni modo possibile sarà un must. Non stupisce quindi che i servizi “salta fila” siano già tra i più apprezzati dai turisti. Molte le esperienze già realizzate in Riviera (ex. la sagra di Ranzi), il Festival delle Sagre potrebbe segnare il debutto della tecnologia anche ad Asti? Sistema Monferrato ci sta lavorando, vedremo.

Attività locali

Infine il trend storia e cultura di un territorio che possono diventare un asset strategico ma devono essere integrati nell’offerta turistica di un hotel in maniera sempre più profonda. Ormai è risaputo: un turista quando scegli un hotel molte volte lo sceglie anche e soprattutto in relazione al territorio in cui è immerso. Offrire attività il più possibile locali, che facciano entrare in sinergia il cliente con il territorio sarà fondamentale. Attenzione però, un museo o un castello se rimane un contenitore vuoto non sarà riempito da turisti, vogliamo vivere “esperienze”.

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