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Il caso

In piazza Alfieri continuano le proteste degli ambulanti, ma molti di loro sono contenti dei nuovi posti

Ancora una volta alcuni commercianti lamentano diverse criticità e annunciano che potrebbero denunciare il sindaco e il vice che replica: «Una parte di loro è sempre pronta a dare contro»

Ad Asti continua il malcontento di una parte di ambulanti dopo i cambiamenti degli stalli nel mercato di piazza Alfieri. «Dal 1° aprile del 1988 ho un’attività ed è sempre andato tutto bene – commenta la commerciante Anna Ruggiero – fino a quando è sorto il problema di questo spostamento».  Uno spostamento fatto, secondo alcuni ambulanti, in modo sbagliato, senza spazi per i passaggi e senza sicurezza.

«Abbiamo raccolto firme per la modifica della piantina, – aggiunge Raffaela Gigliodoro – ci è stato promesso un miglioramento ma, da tre settimane, nulla è accaduto». Ciò che parte dei commercianti rimprovera all’assessore Marcello Coppo e al sindaco Maurizio Rasero è un apparente disinteresse, «muri di gomma» su cui rimbalzano le loro richieste. «Stanno distruggendo delle famiglie, io ho delle rate da pagare, i fornitori, una busta paga con i contributi al ragazzo che mi aiuta, – rincara Ruggiero – ho un furgone di sette metri e mezzo che non ci sta nel posto che mi è stato assegnato e, sabato, ho preso un verbale perché l’ho fermato in un posto vuoto; chiediamo che le persone danneggiate vengano ascoltate».

«Manca la viabilità – sottolineano le due donne – e adesso, in via di sperimentazione, non dovrebbero fare multe».

Sono settantadue gli ambulanti di piazza Alfieri e quindici quelli particolarmente arrabbiati con l’amministrazione Rasero e con il vicesindaco Coppo: «Ci sono persone, – accusano – che facevano parte della vecchia commissione e che sono state privilegiate».

In buona sostanza parte degli ambulanti rivendica la revisione della piantina del mercato fatta, a loro dire, per favorire solo i primi in graduatoria: «Abbiamo ancora rate da pagare, ma se non riusciamo a lavorare, come faremo?»

«C’è chi – informano – vuole addirittura fare delle denunce a Coppo e a Rasero per mancati incassi«; ma c’è dell’altro: «Quello per cui ci battiamo – ribadisce Gigliodoro – è la revisione della piantina, che è stata discussa con la vecchia commissione invece che con la nuova. Le nostre proposte non sono state ascoltate e dopo tre settimane siamo qui a discutere. C’è gente che non sta lavorando e nessuno è qui a preoccuparsene, anche i nostri clienti non sono contenti».

Il mercato di piazza Alfieri questa mattina [foto Ago]
«Bisognerebbe togliere due file di parcheggio per avere spazi e passaggi corretti, ci dovrebbero essere 3,50 metri di distanza tra i banchi, ma noi abbiamo 2,20/2,70 metri: come possiamo entrare e uscire? Abbiamo anche fatto ricorso al TAR perché il regolamento comunale usato, diverge da quello regionale, ma i tempi sono troppo lunghi».

Un mercato che, secondo alcuni ambulanti, invece di essere accorpato e omogeneo è quasi diviso in quattro: piazza Alfieri, piazza Libertà, piazza del Palio e piazza Alfieri lato Cocchi.

La replica del vicesindaco Coppo

«Sono sempre stato disponibile ad andare incontro alle istanze, – risponde l’assessore al commercio Marcello Coppo – ho fatto diversi sopralluoghi e già dato disposizione per realizzare l’allargamento delle corsie che dovrebbero guadagnare circa 75 centimetri mentre per ampliare il corridoio centrale, perpendicolare alla provincia, ci vuole un accordo tra tutti seguendo una procedura». Ma i tempi sono quelli tecnici. «Inoltre – sottolinea Coppo – la maggior parte degli ambulanti si è detta soddisfatta della nuova disposizione, io non mi sono mai tirato indietro dal confronto nonostante una parte di loro sia sempre pronta a dare contro».

La raccolta firme a favore della nuova disposizione

Sulla querelle scoppiata tra alcuni ambulanti di piazza Alfieri e l’amministrazione Rasero c’è da evidenziare che, in realtà, la maggior parte dei commercianti si dice favorevole alla nuova disposizione dei banchi. Sono 63 le firme raccolte tra gli operatori del mercato di Asti in una petizione che difende l’operato del vicesindaco Coppo ritenendo il giudizio sulla nuova disposizione dei banchi complessivamente favorevole e apprezzando l’apertura di Coppo e di Rasero ad attivarsi per portare ulteriori migliorie tali da risolvere, se possibile, le criticità restanti.

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