Alberto Cirio
Attualità
Seconda fase

In Piemonte sono iniziate le vaccinazioni del personale scolastico

Nell’Astigiano si sono prenotati in 2.162 – Da domenica si inizia con gli over 80

Sono iniziate oggi in Piemonte le somministrazioni del vaccino antiCovid al personale scolastico, universitario e della formazione professionale.

L’avvio, simbolico, è avvenuto all’ospedale San Giovanni Bosco di Torino alla presenza del presidente della Regione Alberto Cirio, del vicesindaco e assessore alle Politiche educative del Comune di Torino Sonia Schellino, del prefetto di Torino Claudio Palomba e del direttore dell’Ufficio scolastico regionale Fabrizio Manca. Presenti anche il commissario generale dell’Unità di Crisi Vincenzo Coccolo, il commissario dell’area giuridico-amministrativa dell’Unità di Crisi Antonio Rinaudo e il direttore dell’Asl Città di Torino Carlo Picco.

Nell’Astigiano si sono già prenotati sul sito apposito 2.162 operatori della scuola, non solo docenti, mentre sono 9.126 gli over 80 che hanno chiesto di essere vaccinati. In questo caso la prenotazione è avvenuta tramite i medici di base. In totale l’Astigiano dovrà vaccinare 11.288 persone in questa seconda fase della campagna.

Cirio: «È un momento fondamentale»

«Questo è un momento fondamentale per il mondo della scuola e in generale per i nostri ragazzi e per il Piemonte. La vera ripartenza passa attraverso la scuola in presenza – ha commentano il Presidente Cirio -Abbiamo già una pre-adesione che supera il 50% degli aventi diritto. E domenica ci sarà un altro passo importante perché partiremo con gli over 80, per i quali abbiamo già una adesione che è ben sopra il 60%. Non abbiamo avuto i problemi di altre Regioni, dove ci sono stati sovraccarichi dei sistemi di prenotazione, perché abbiamo voluto avvalerci dei medici di medicina generale, che per gli anziani sono preziosi: era importante che fossero accompagnati in questo percorso».

«Vacciniamo con un sistema che si sta dimostrando efficiente – ha aggiunto il presidente – perché siamo stati la prima Regione italiana a sottoscrivere un accordo con i medici e a predisporre un esercito del vaccino che, se le munizioni arrivano in modo costante e certo, è in grado di dare performance molto significative. Anche i dati del ministero lo dicono».

Le inoculazioni del vaccino agli ultra80enni (nati nel 1941 compresi) inizieranno domenica 21 febbraio.

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