In un anno 430 mila euro all'ospedalefra lasciti e donazioni di privati e fondazioni
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In un anno 430 mila euro all'ospedale
fra lasciti e donazioni di privati e fondazioni

L'Asl di Asti ha reso noto quanto incassato nel 2012 al di fuori dei trasferimenti istituzionali della Regione Piemonte. Molti i privati che fanno versamenti in denaro oppure acquistano macchinari o altri oggetti d'uso per conto dell'Asl

Da una parte i terribili tagli della Regione Piemonte sui servizi sanitari che tanto preoccupano cittadini e sindacati, dall'altra la generosità dei privati che, con lasciti e donazioni, regalano qualche boccata d'ossigeno al sistema sanitario locale. L'Asl di Asti ha fatto proprio in questi giorni i conti di quanto ricevuto nel corso del 2012 da privati, associazioni e fondazioni bancarie per sostenere progetti o acquistare macchinari che altrimenti non sarebbe stato possibile acquisire a causa di un bilancio di austerità.

Le somme in denaro offerte da singoli cittadini, associazioni e ditte ammontano a 66 mila 819 euro cui si somma il valore di strumentazioni e altri beni di circa 43 mila per un totale di 109 mila euro. A questi vanno aggiunti 321 mila euro arrivati da fondazioni di istituti di credito per sostenere progetti e ricerche cliniche. «Donare sembra un valore trascurato nei rapporti della vita quotidiana, ma questi gesti – scrivono all'Asl – dimostrano la grande sensibilità dimostrata verso i servizi sanitari anche in momenti di forte crisi economica come questi».

A queste donazioni tangibili e contabilizzabili, si aggiunge la montagna di ore che i tanti volontari che operano nell'ospedale regalano ogni giorno a favore di chi si trova, a vario titolo, ad entrare in contatto con la grande struttura.

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