Casa di riposo riunione Municipio 2021
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Incontro in Municipio sul futuro della casa di riposo “Città di Asti”

Presenti alcuni sindacalisti di Cgil, Cisl e Uil, preoccupati per il progetto di privatizzazione della struttura. Una sola l’offerta in risposta al bando per la ricerca di un gestore scaduto lunedì

Ieri il sindaco Maurizio Rasero, affiancato dall’assessore Mariangela Cotto e dal dirigente dei Servizi Sociali Roberto Giolito, ha incontrato alcuni sindacalisti in rappresentanza di Cgil, Cisl e Uil, preoccupati per il progetto di privatizzazione della casa di riposo “Città di Asti” (ex Maina). Presenti anche il commissario straordinario della struttura, Giuseppe Camisola, il dirigente Livio Tesio e Adriana Ianuale (Regione Piemonte).
L’incontro ha seguito lo sciopero di giovedì 27 maggio contro la privatizzazione della casa di riposo, proclamato dalle categorie del Pubblico impiego di Cgil, Cisl e Uil per chiedere il ritiro del bando,volto alla ricerca di un gestore privato, che scadeva il 31 maggio. Ovvero, il bando relativo al project financing di partenariato pubblico – privato per la gestione e la ristrutturazione della casa di riposo. In occasione dello sciopero i sindacati avevano organizzato un presidio sotto il Municipio, in occasione del quale il sindaco si era impegnato, appunto, a convocare i sindacati insieme ai vertici della casa di riposo e alle Istituzioni coinvolte.

I temi dell’incontro

“Durante l’incontro – spiegano dal Comune – sono state analizzate le conseguenze della pandemia che tutte le case di riposo hanno subito ultimamente, in particolare la drastica riduzione degli ospiti, dovuta anche a due conseguenze della pandemia: il timore dei familiari di non poter frequentare la struttura per le consuete visite e le difficili condizioni economiche di numerose famiglie, che preferiscono assistere i propri cari a domicilio”.
E’ emerso anche che lo scorso 31 maggio, alla scadenza del bando, è pervenuta una sola offerta che sarà valutata dall’apposita commissione nel corso del mese di giugno.
Le parti si sono quindi impegnate ad incontrarsi quanto prima per seguire la questione. Il sindaco Rasero e l’assessore Cotto hanno inoltre coinvolto il vicepresidente della Regione Piemonte Fabio Carosso, unitamente all’assessore regionale Marco Gabusi, quali rappresentanti del territorio, invitandoli a seguire la delicata situazione della struttura. L’obiettivo comune è dare la giusta risposta agli ospiti e ai dipendenti della casa di riposo.

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