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Infestazioni da zanzara tigre e West Nile Virus, il Comune di Asti alza il livello di guardia

Il sindaco ha firmato un’ordinanza che obbliga cittadini ed enti pubblici a osservare norme stringenti pena sanzioni amministrative da 25 a 500 euro

In vista del ritorno dell’estate, anche nel Comune di Asti si alza il livello di guardia per i pericoli rappresentati dalla zanzare tigre e da quelle autoctone. In Italia si sono già manifestate epidemie di febbre da Chikungunya e si sono verificati numerosi casi di West Nile Virus risultando, in Europa, il Paese maggiormente interessato da emergenze sanitarie direttamente collegabili alle zanzare.

«Anche nel nostro Comune, purtroppo, si sono verificati casi di infestazioni da zanzara tigre e zanzare autoctone – precisa l’assessore all’Ambiente Luigi Giacomini – Si tratta di infezioni potenzialmente pericolose soprattutto per individui anziani o immunocompromessi. Per questo l’amministrazione ha ritenuto opportuno emettere un’ordinanza, in vigore dal 1° maggio al 31 ottobre, consultabile sul sito del Comune di Asti, con la quale si sono disposte dettagliate misure di prevenzione e controllo. Mi preme ricordare che le fonti di acqua stagnante sono in assoluto tra le prime cause di sviluppo larvale».

«Simili epidemie – osserva il sindaco Maurizio Rasero – costituiscono elementi di rischio potenziale per la salute pubblica di dimensioni tali da costituire una concreta minaccia. Chiedo ai cittadini di mettere in atto tutte le precauzioni possibili per evitare la proliferazione delle zanzare e di rispettare rigorosamente quanto prescritto nell’ordinanza».

L’ordinanza 22 del 04/04/2024 è molto stringente nelle indicazioni che privati ed enti pubblici devono osservare per contrastare la proliferazioni delle zanzare. Tra questi obblighi si legge di evitare l’abbandono definitivo o temporaneo negli spazi aperti pubblici e privati, compresi terrazzi, balconi e lastrici solari, di contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali possa raccogliersi acqua piovana ed evitare qualsiasi raccolta d’acqua stagnante anche temporanea. È obbligatorio trattare l’acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche, presenti negli spazi di proprietà privata, ricorrendo a prodotti di sicura efficacia larvicida; tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce, sterpi e rifiuti di ogni genere, e sistemarli in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza; provvedere nei cortili e nei terreni scoperti dei centri abitati, e nelle aree ad essi confinanti incolte o improduttive, al taglio periodico dell’erba onde non favorire l’annidamento di adulti di zanzara; mantenere le aree libere da sterpaglie, rifiuti o altri materiali che possano favorire il formarsi di raccolta d’acqua stagnante.

Il testo dell’ordinanza prevede obblighi per gli amministratori di condomino, i conduttori di orti, i proprietari di depositi e attività industriali, artigianali e commerciali, per i responsabili di cantieri, i gestori dei cassonetti della raccolta differenziata, ma il testo si sofferma anche su misure precauzionali da mettere in atto nei cimiteri gestiti dall’Asp, sia in città, sia nelle frazioni.

“All’interno dei cimiteri, qualora non sia disponibile acqua trattata con prodotti larvicidi, i vasi portafori devono essere riempiti con sabbia umida; – si legge nell’ordinanza – in alternativa, l’acqua del vaso deve essere trattata con prodotto larvicida ad ogni ricambio. In caso di utilizzo di fiori finti, il vaso dovrà essere comunque riempito di sabbia fino all’orlo, se collocato all’aperto, al fine di evitare il ristagno di acqua piovana. Inoltre tutti i contenitori utilizzati saltuariamente (es. piccoli innaffiatoi o simili) dovranno essere sistemati in modo da evitare la formazione di raccolte d’acqua in caso di pioggia».

Per i trasgressori è prevista una sanzione amministrativa da un minimo di 25  a un massimo di 500 euro oltre l’obbligo di operare gli interventi necessari alla rimozione del problema.

LOTTA ALLA ZANZARA TIGRE – LEGGI TUTTA L’ORDINANZA 22

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Una risposta

  1. Mi auguro che il Comune dia il buon esempio facendo provvedere fin da ora al taglio dell’erba (onde non favorire l’annidamento di adulti di zanzara) nelle aree verdi come quelle di Viale Partigiani, zona antiche mura, dove già adesso si può ammirare una rigogliosa quanto disordinata vegetazione

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