Sarà il blu il colore predominante nelle aree di sosta intorno al tribunale di via Govone non appena entreranno in funzione (e non ci vorrà molto) i nuovi 144 parcheggi a pagamento, ma secondo
Sarà il blu il colore predominante nelle aree di sosta intorno al tribunale di via Govone non appena entreranno in funzione (e non ci vorrà molto) i nuovi 144 parcheggi a pagamento, ma secondo alcuni 148, deliberati dallamministrazione comunale nellultima riunione di Giunta. La tariffa applicata sarà quella di 1,20 euro orari, dalle 8 alle 19, tutti i giorni eccetto i festivi. Gli stalli verranno ricavati trasformando in blu quelli attualmente gratuiti e ricavandone ulteriori nelle 4 zone di sosta a ridosso del tribunale e più precisamente nella piazza dellArchivio Storico, in quella prospiciente via Govone/via Toti, davanti allex palestra Muti e nel piazzale tra la stessa palestra e il Casermone. In una nota lamministrazione spiega che listituzione dei nuovi parcheggi a pagamento servirà «per agevolare la sosta a rotazione e quindi consentire agli avvocati e agli utenti del tribunale di trovare posto con maggior facilità» dal momento che ci sarebbero molti veicoli lasciati fermi sugli stalli anche per buona parte della giornata.
Non la pensano così alcuni consiglieri dellopposizione che contestano la decisione della Giunta etichettandola come inopportuna. «Non è questo il momento di aumentare i costi della vita con i parcheggi – commenta Cotto (Noi per Asti) – Anzi, bisogna cercare di ridurre le spese e razionalizzare la macchina comunale. Il comune di Asti, capoluogo, non può infierire così sui cittadini che accedono ai servizi come nel caso del tribunale». Quaglia (Forza Italia) è ancora più critica: «In quella zona mancano i parcheggi e non è che, istituendo decine di stalli blu, si risolva il problema. Stanno soltanto mettendo le mani nelle tasche dei cittadini e facendo lennesimo favore allAsp che incasserà i proventi delle soste. Quello che manca in questa città è la predisposizione di un Piano parcheggi che preveda nuovi posti, anche sotterranei, a ridosso del centro come avviene in moltissime altre città. Costruire parcheggi sotterranei può agevolare la pedonalizzazione, sarebbe un modo per incentivarla perché permetterebbe alle persone di parcheggiare e godersi le vie del centro libere dalle auto».
Anche Coppo (Fratelli dItalia) sottolinea lestrema necessità di realizzare nuovi parcheggi in centro. «Sono convinto che ce ne siano pochi e creare tutti questi stalli blu non servirà a disincentivare luso delle auto che molti devono prendere per motivi di lavoro. Per gli avvocati ma anche per i dipendenti del tribunale si tratta solamente di una nuova tassa». Il sindaco Brignolo difende la scelta presa e spiega che, in questo momento, nessun privato guadagnerebbe a costruire parcheggi in centro «perché sono sempre meno gli astigiani che pagano gli stalli blu preferendo lasciar le auto nei parcheggi gratuiti. Costruirli significherebbe grandi investimenti da parte del Comune che oggi non ha soldi da destinare in progetti di quel tipo. Probabilmente il denaro potrà esserci solo dopo lalienazione degli immobili comunali, compresi quelli esistenti nei pressi del tribunale».
Riccardo Santagati