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Irene Porretta, dal Castigliano alla Svezia
Attualità

Irene Porretta, dal Castigliano alla Svezia

La studentessa astigiana, a Göteborg, parteciperà alla finale del Campionato dei Mestieri WordSkills

E’ stata salutata giovedì dal dirigente scolastico Ugo Rapetti e dai compagni dell’istituto superiore Castigliano. Parliamo di Irene Porretta, studentessa di V dell’indirizzo socio – sanitario. Il motivo? Irene sta per partire, accompagnata dalla docente Emanuela Musso, per Göteborg, in Svezia, dove parteciperà, dal 1° al 3 dicembre, alle finali europee del Campionato dei mestieri WordSkills, dove sarà la candidata italiana della sua categoria (social and personal skills). E’, questa, la competizione promossa dall’organizzazione internazionale WorldSkills, cui aderiscono 72 nazioni e regioni nel mondo. Nata nel 1950, ha l’obiettivo di promuovere la formazione professionale e l’istruzione nei settori dell’artigianato, dell’industria, della tecnologia e dei servizi alla persona, consentendo ai giovani più qualificati di confrontarsi su oltre 45 mestieri.

«La preparazione – ha commentato la docente Emanuela Musso – è stata intensa e lunga, e ha richiesto la collaborazione di tutti gli studenti della classe. Ricordo, poi, che sono stati diversi gli alunni della scuola che hanno partecipato alle fasi regionale e nazionale della competizione: Federica Gioda (indirizzo Moda), Enrico Ollino (Meccanici), Valentina Molino (socio- sanitario della sede distaccata Andriano di Castelnuovo Don Bosco), Benedetta Pallumbi e, appunto, Irene Porretta (socio- sanitario di Asti). In particolare, Benedetta e Irene sono salite sul podio nelle fasi regionali, ma mentre Benedetta ha partecipato alle finali nazionali di Bolzano, Irene ha deciso di “giocarsi tutto” alle finali europee di Goteborg. «Saranno tre giorni molto impegnativi – ha confidato la studentessa – anche perché le competizioni saranno completamente in inglese».

Nell’occasione il dirigente scolastico Ugo Rapetti ha annunciato anche gli sviluppi futuri dell’indirizzo socio- sanitario.

«Siamo stati convocati dall’assessorato regionale all’Istruzione – ha affermato – per partecipare, la prossima settimana, ad un primo incontro tecnico per verificare la possibilità di garantire ulteriori sbocchi professionali al nostro indirizzo. L’idea è quella di modificare in parte le materie previste, magari aggiungendo ore di lezione in ambito sanitario, per garantire ai nostri ragazzi la possibilità, per esempio, di lavorare con la qualifica di Oss una volta ottenuto il diploma. Un ragionamento che abbiamo già avviato e che, dalla prosisma settimana, vedrà partire il percorso di confronto».

Elisa Ferrando

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