Artom impianto fotovoltaico
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Istituto Artom, inaugurato l’impianto fotovoltaico

Illustrata anche l’iniziativa per favorire l’iscrizione delle ragazze agli indirizzi di Meccatronica ed Elettrotecnica

E’ stato inaugurato sabato scorso, presso l’istituto tecnico industriale Artom, l’impianto fotovoltaico collocato su un terrazzo, la cui realizzazione ha impegnato la classe V AE e i docenti Riccardo Brovia e Lorenzo Petrini.
«L’idea è nata durante il periodo del Covid come attività di laboratorio rivolta agli studenti», ha spiegato il dirigente scolastico, Franco Calcagno. «Avendo poi a disposizione risorse legate ai progetti Pon – ha continuato – abbiamo potuto comprare pannelli, cavi e i materiali necessari per attuarlo».
Grazie alle competenze degli insegnanti si è quindi proceduto a rendere concreta l’idea. «Ci siamo occupati della sicurezza dell’impianto, abbiamo contattato il Comune per le autorizzazioni – ha continuato Calcagno – quindi i Vigili del Fuoco e il gestore Egea, portando avanti una serie di adempimenti burocratici che abbiamo posto all’attenzione dei ragazzi, che in questo modo si sono resi conto che costruire un impianto fotovoltaico non significa solo mettere insieme dei pezzi».
Sul televisore posto nell’atrio dell’istituto, attraverso un’App si può controllare la produzione di energia. «E’ circa il 10% del nostro fabbisogno – ha sottolineato Calcagno – non molto, ma è comunque un risparmio. Un modo per mostrare ai ragazzi cos’è l’energia rinnovabile».
«Da quando è stato avviato l’impianto, lo scorso 4 gennaio – ha aggiunto Riccardo Brovia – abbiamo risparmiato circa 155 kh».
Alcuni studenti hanno poi spiegato il procedimento attuato, passaggi diversi che hanno fatto capire perché sono necessarie le diverse specializzazioni.

L’impianto eolico

Intanto è già pronta la prossima sfida: la costruzione in scala di un impianto eolico di cui, sabato, era presente un modellino realizzato lo scorso anno. «Era stato realizzato durante un laboratorio pomeridiano – ha indicato il prof. Emanuele Cotti – quando, con la stampante 3D, abbiamo ottenuto i pezzi necessari per costruire la pala».

La proposta rivolta alle ragazze

L’inaugurazione dell’impianto fotovoltaico è avvenuta nell’ambito della seconda giornata di scuola aperta organizzata in vista delle iscrizioni all’anno scolastico 2023/2024. Occasione in cui genitori e studenti in visita hanno ricevuto da dirigente una proposta inattesa.
Alla base, il divario tra il numero di maschi e femmine iscritti a scuola. «Il nostro istituto – hanno sottolineato il dirigente Calcagno e la docente Chiara Cerrato – ha da sempre avuto un’utenza prettamente maschile. Con la nascita dell’indirizzo chimico la situazione è migliorata, ma la differenza è ancora elevato, principalmente in due indirizzi, per una questione di mentalità e stereotipi difficili da superare. Per questo abbiamo deciso di incentivare le iscrizioni femminili ai due indirizzi caratterizzati dal divario è più elevato: le studentesse che si iscriveranno alle classi prime di Meccatronica e Elettrotecnica, infatti, non dovranno pagare il contributo per i laboratori in sede d’iscrizione, che sarà a carico della scuola oppure offerto da aziende che collaborano con noi».

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