Da settembre la Nuova Provincia tornerà bisettimanale
Questa pandemia ha creato limitazioni un po’ ovunque, in ogni settore economico della nostra società. Questo “rallentamento” dell’attività ha interessato anche il nostro giornale che ormai da un paio di mesi è diventato temporaneamente settimanale. Un modo per fronteggiare e contenere in parte la grave crisi economica che ha colpito tutti, l’Italia e il mondo intero. Questa situazione però non può durare in eterno ed ora che sembriamo giunti nella coda dell’epidemia, cominciamo a pensare ad un rientro nella normalità e quindi ad un ritorno al bisettimanale.
Il settembre astigiano
Abbiamo pensato che questo ritorno poteva coincidere con il “settembre astigiano”, anche se quest’anno sarà in formato ridotto e contenuto. Il settembre rappresenta per noi astigiani il mese delle feste, dei grandi appuntamenti, della voglia di vivere prima di entrare nella fase autunnale e invernale dell’anno.
L’emblema della ripartenza
Ripartire a settembre con il bisettimanale significa per noi rispecchiare in pieno questi sentimenti e anche se il settembre sarà in “formato ridotto” per noi sarà sempre l’emblema della ripartenza, della rinascita e speriamo che sia veramente una rinascita per tutto e per tutti. Speriamo proprio che il motore economico della città possa rimettersi in moto, sempre con la massima attenzione e nell’ottemperanza delle norme di sicurezza prescritte dal nostro governo.
Luglio e agosto ancora settimanale
Quindi, l’appuntamento con voi lettori sarà il 1° settembre con il solito numero del martedì e poi subito dopo, il 4 settembre, con il numero del venerdì. Da quella data in avanti la cadenza rimarrà bisettimanale. Nei mesi di luglio e agosto, invece, la cadenza di uscita continuerà ad essere settimanale. Il 4 settembre quindi brinderemo idealmente insieme al ritorno del bisettimanale e alle tradizionali consuetudini cui la Nuova Provincia aveva abituato i suoi lettori. A presto.