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La “profezia” sul futuro vice presidente alla CrAsti

Il Movimento 5 Stelle ha chiuso la campagna elettorale con temi molto locali, tra cui la CrAsti

Una serata contro “i poteri forti”

Mercoledì sera, in Municipio, si è svolto l’ultimo appuntamento elettorale del Movimento 5 Stelle di Asti alla presenza del deputato e candidato Paolo Romano, del capogruppo in Consiglio comunale Massimo Cerruti, dell’avvocato Alberto Pasta e di numerosi simpatizzanti e attivisti della compagine politica.

Un incontro voluto dai pentastellati per informare i cittadini su alcuni temi “caldi” che riguardano il voto di domenica, ma più in generale Asti, senza tralasciare uno dei cavalli di battaglia del Movimento: i poteri forti e il loro collegamento con la politica locale.

Le critiche all’amministrazione

I relatori hanno riassunto i primi 8 mesi di amministrazione della città da parte del centrodestra e contestato diverse scelte fatte, o non fatte, chiamando in causa anche l’assessore all’urbanistica Andrea Giaccone, candidato del centrodestra per il collegio uninominale.

Ma il momento più atteso dell’incontro, nonché il “più applaudito”, è stato quando l’avvocato Alberto Pasta si è fatto consegnare la sfera di cristallo «per prevedere il nome della persona che andrà a ricoprire il ruolo di vice presidente della Cassa di Risparmio di Asti», una posizione lasciata vacante dopo le dimissioni dall’incarico del sindaco Rasero.

Il vaticinio su Giorgio Galvagno

«E’ un posto estremamente ambito – ha ricordato Pasta – e nella sfera vedo degli alberi, delle magnolie e un comune di nascita non italiano, croato: il prossimo vice presidente della Cassa di Risparmio sarà Giorgio Galvagno».

Dopo la “previsione”, che secondo loro potrebbe avverarsi, ma dopo il 4 marzo, Pasta, Paolo Romano e Massimo Cerruti hanno concluso l’incontro annunciando la prossima battaglia del M5S: «Ci mobiliteremo per far revocare la nomina di cittadino onorario di Asti di Gianni Zonin (ex presidente della Banca Popolare di Vicenza e imputato nell’ambito dell’inchiesta sul tracollo dell’istituto di credito ndr)».

Riccardo Santagati

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