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Attualità

La proposta del Comune: gli anziani
affittino una camera agli universitari

Tanti studenti che frequentano l’università sono costretti a viaggiare perché non trovano alloggi disponibili in città a prezzi calmierati ma, nello stesso tempo, molti anziani soffrono di

Tanti studenti che frequentano l’università sono costretti a viaggiare perché non trovano alloggi disponibili in città a prezzi calmierati ma, nello stesso tempo, molti anziani soffrono di solitudine. Secondo i consiglieri comunali Mariangela Cotto (Noi per Asti) e Filippo Cornero (Territorio è Cultura) la soluzione per entrambi i problemi sarebbe favorire l’incontro tra richiesta e offerta «per dare in locazione camere non più utilizzate da pensionati rimasti soli».

In pratica l’Agenzia Casa del Comune, l’assessorato ai Servizi Sociali e l’Università dovrebbero trovare il modo di favorire soluzioni innovative che permettano agli studenti di affittare delle camere, a prezzi contenuti, in un progetto finalizzato anche a contrastare la solitudine per favorire «il rapporto intergenerazionale e risolvere problemi economici a chi affitta e a chi deve trovare “un posto” per poter frequentare l’Università di Asti». I due consiglieri, in un’interpellanza bipartisan, chiedono al sindaco Brignolo di favorire l’iniziativa e vogliono sapere se siano già in programma incontri tra i soggetti deputati a favorire l’importante iniziativa.

Cotto e Cornero ricordano che esiste già un progetto per dare alloggi agli studenti nei pressi dell’università ma che lo stesso non potrà partire in tempi brevi: l’affitto di stanze nelle case degli anziani soli (dopo le necessarie verifiche e dando opportune garanzie di sicurezza ai pensionati) potrebbe quindi temporaneamente sopperire all’assenza di una “foresteria diffusa”. Secondo i dati forniti dal consigliere Cornero sono 80 gli universitari che vorrebbero fermarsi ad Asti durante la settimana di lezioni e grazie a questa iniziativa si potrebbero offrire loro camere con affitti, ad esempio, da 100 euro al mese. Nei prossimi giorni sarà convocato un tavolo di lavoro tra tutti i soggetti interessanti per discutere dei piani attuativi.

r.s.

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