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La rigenerazione parte dal cibo: oggi ad Asti incontro con Slow Food

A partire dalle 17 a Palazzo Mazzetti tappa astigiana verso Terra Madre Salone del Gusto che si terrà a fine mese a Torino

C’è anche una tappa astigiana di grande prestigio nel percorso di avvicinamento a Terra Madre Salone del Gusto 2022, il grande appuntamento di Slow Food che si terrà a Torino dal 22 al 26 settembre.
Oggi, venerdì 2 settembre, con inizio alle 17 a Palazzo Mazzetti (corso Alfieri 357) si terrà un incontro sul tema “L’agricoltura rigenerativa” sull’onda del pensiero di Carlin Petrini fondatore di Slow Food già annunciato sempre nell’Astigiano esattamente un anno fa durante un evento a Capriglio, paese di cui è cittadino onorario.
Interverrà in apertura il vicepresidente Slow Food Italia Raoul Tiraboschi e seguirà poi la relazione di Gabriella Chiusano del direttivo Slow Food Piemonte e Valle d’Aosta. Poi due esempi virtuosi: quello di Lorenza Redaelli e Filippo Cavalletti dell’azienda agricola Il Boscogiardino con un modello di rigenerazione attraverso le buone pratiche e le tecniche agroecologiche. Il secondo esempio sarà presentato da Piercarlo Albertazzi, responsabile del presidio Slow Food Cardo Gobbo di Nizza Monferrato volano virtuoso di economia locale. Mario Sacco, presidente della Fondazione CRAT chiuderà gli interventi moderati dal nuovo direttore de La Nuova Provincia, Fulvio Lavina.
“RigenerAction” d’altronde è la parola d’ordine di Terra Madre di quest’anno, la prima dopo la pandemia Covid che aveva portato all’annullamento in presenza dell’edizione 2020 rilanciandola solo digitalmente.
L’evento di portata mondiale cambia sede e sarà accolta dal Parco Dora dove, da giovedì 22 a lunedì 26 settembre si terrà il mercato con oltre 600 produttori italiani e internazionali con i Presidi e gli esempi di agricoltura rispettosa di uomini e terra.
Tantissimi gli eventi collaterali, dai vari laboratori del gusto agli appuntamenti per i bambini (i consumatori consapevoli del futuro) passando per gemellaggi culinari e tante conferenze per divulgare l’importanza di un nuovo modo di coltivare, mangiare, consumare cibo.

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