Cerca
Close this search box.
san marzano oliveto
Attualità
Galleria 
Intitolazione

La scuola di San Marzano Oliveto nel ricordo della maestra Gabriella Ferro

Con una sentita e partecipata cerimonia la scuola primaria è stata intitolata all’insegnante scomparsa il 9 aprile 2009 ad appena 44 anni

Nel ricordo della maestra Gabriella Ferro, scomparsa il 9 aprile 2009 ad appena 44 anni, la scuola primaria di San Marzano. «Nata a Nizza Monferrato il 25 ottobre 1964, si spense lasciando i tre figli in tenera età, Edoardo, Annalisa ed Emanuela, e il marito Gianni, dopo aver lottato tre anni con tanta fede e forza contro il cancro», ricordano le sorelle Bruna e Silvana. Prima le supplenze nelle scuole primarie di Vinchio, Vaglio Serra e Mombercelli e negli anni ‘90 l’insegnamento di ruolo alla “G.B. Giuliani” di Canelli. Tanta passione per il suo lavoro e amore per i suoi alunni, ricorda chi la conobbe. Nei giorni scorsi, in un appuntamento commosso, ma gioioso e partecipato, si è tenuta la cerimonia di intitolazione, alla presenza del sindaco Giovanni Scagliola, del dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo di Canelli Giuseppe Genovese, del parroco don Lodovico Simonelli, delle insegnanti e alunni della scuola, ex colleghe e alunni, carabinieri, Alpini e Pro Loco e cittadini di San Marzano, Moasca (paese di origine), Castelnuovo Calcea e tanti amici e parenti. Il sindaco ha ricordato “il suo amorevole sorriso, che si irradiava nello sguardo limpido, che conquistava, regalava serenità e che continuava a donare a chiunque le si avvicinava, fino agli ultimi giorni della sua vita”. Il dottor Genovese ha sottolineato l’importanza della professione di insegnante nella società e il “profondo significato dell’intitolare una scuola ad un insegnante”. Sua l’iniziativa di apporre come citazione sulla targa le parole di Gabriel Garcia Marquez, premio Nobel della letteratura nel 1982, “Per il mondo tu puoi essere solo una persona, ma per una persona tu puoi essere il mondo”. Alice Morriello, Noemi Sciortino e Valentina Ferla, ex allieve di Canelli, hanno letto un commovente ricordo personale della loro amata insegnante.

Al termine degli interventi, è stata scoperta la targa posta nell’atrio della scuola, che il parroco don Lodovico ha benedetto. Commovente l’intervento del maestro di Canelli Romano Terzano, che, per Gabriella e tanti insegnanti, un brillante punto di riferimento pedagogico, ha colpito tutti i presenti: “La dolcezza, la voce gentile, le canzoni, la carica emotiva, la preparazione pedagogica, il sorriso amorevole, la capacità di stare dalla parte dei bambini per fare di ognuno di loro una persona ricca di talenti da sviluppare, l’hanno resa una grande “Magistra”. Nella sua attività educativa Gabriella metteva al centro i bambini stando loro accanto, accanto ai più deboli. Il suo metodo di valutazione era sempre attento a chi aveva maggiori difficoltà. Per lei l’errore del bambino non era una colpa né una mancanza: era un passo verso la ricerca di una risposta ad una curiosità; un cammino intelligente”. Ed ha elogiato “la formazione professionale di Gabriella, sicuramente influenzata dall’opera del grande educatore di Barbiana, don Lorenzo Milani, ricordato quest’anno nel centenario della nascita. anche lei in silenzio diceva ai suoi alunni ‘I care’, cioè ‘Tu mi stai a cuore’. Gabriella ha colto il messaggio del maestro e l’ha attualizzato, sulla porta delle sue aule non campeggiava la scritta “I care”, però questo principio educativo era scolpito nel suo cuore, nella sua mente. Era un punto di luce che ha sempre illuminato il suo agire. Stava dalla parte del bambino considerato una persona che merita rispetto, dignità, attenzione, cura amorevole; una persona ricca di talenti da sviluppare. Prima di trasmettere conoscenze, o di proporre principi etici, pensava al bambino che aveva di fronte per garantirgli la libertà di fare le sue scelte, standogli sempre accanto. Oggi, chi entra in questa scuola, non può fare a meno di soffermarsi davanti a questa targa per apprezzare l’opera educativa e rendere omaggio alla nostra grande magistra, Gabriella”. Protagonisti della giornata sono stati i numerosi bambini, preparati dalle maestre, che hanno dedicato a Gabriella un’allegra filastrocca e canzoni.

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Le principali notizie di Asti e provincia direttamente su WhatsApp. Iscriviti al canale gratuito de La Nuova Provincia cliccando sul seguente link

Scopri inoltre:

Edizione digitale