La Sinistra chiede più politichesociali e meno proclami
Attualità

La Sinistra chiede più politiche
sociali e meno proclami

Tutto è pronto per la prima grande manifestazione di piazza organizzata da associazioni e movimenti politici di Sinistra. Sanità, casa, lavoro, ambiente saranno alcuni dei temi interessati

Tutto è pronto per la prima grande manifestazione di piazza organizzata da associazioni e movimenti politici di Sinistra. Sanità, casa, lavoro, ambiente saranno alcuni dei temi interessati dall'evento "Fermiamo il degrado della nostra città" promosso dalla coalizione sociale, associazione "A Sinistra" – Casa del Popolo, Comitato Asti Possibile, Coordinamento Asti Est, Rifondazione Comunista, Sinistra Italiana e dal gruppo Uniti per Asti. Oggi, sabato, alle 9.30 saranno allestiti, nei pressi dell'ex ospedale di corso alla Vittoria, banchetti informativi gestiti da associazione, forze politiche e sindacali. Il sit in andrà avanti tutta la mattinata in attesa del secondo importante evento, in programma alle 15.

Nel pomeriggio, dalla Casa di Riposo "Città di Asti" si muoverà un corteo che raggiungerà proprio l'ex ospedale. Due luoghi simbolo, due strutture sanitarie (una in condizione di sofferenza, l'altra abbandonata da anni) sulle quali le associazioni di Sinistra chiedono all'amministrazione interventi urgenti volti al salvataggio (della Casa di Riposo) e al recupero non speculativo (dell'ospedale). Gli organizzatori chiedono a tutta la cittadinanza di aderire al corteo e di scendere in piazza al loro fianco per chiedere al sindaco Brignolo «un percorso di partecipazione dei cittadini sulle scelte della pubblica amministrazione».

Prove di democrazia partecipata, ecco ciò che vorrebbero i manifestanti, ricordando che le statistiche continuano a posizionare Asti tra le ultime province per qualità della vita «stabilmente collocata – precisa Giovanni Pensabene di FdS – con il grande gruppo delle province del sud Italia».

Riccardo Santagati

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Scopri inoltre:

Edizione digitale
Precedente
Successivo