Liceo artistico collaborazione Nuovo Mollificio Astigiano
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Liceo artistico, dagli studenti dipinti per il Nuovo Mollificio Astigiano

L‘obiettivo è riqualificare dal punto di vista estetico una parete interna della sede originaria dell’azienda

Lezione particolare, nei giorni scorsi, nell’aula magna dell’istituto superiore Vittorio Alfieri.
Le classi terze e quinte dell’indirizzo Arti Figurative del liceo artistico Benedetto Alfieri hanno incontrato Maria Pia Giovine e Marco Prainito, titolari della ditta Nuovo Mollificio Astigiano di Belveglio, che hanno proposto alla scuola la realizzazione di opere pittoriche che conciliassero il tema della molla a quello degli elementi naturali: acqua, aria, terra, fuoco ed etere.

Il progetto

L‘obiettivo dei due imprenditori è infatti quello di riqualificare dal punto di vista estetico una parete interna della sede originaria del Mollificio.
Il progetto è stato avviato alcuni mesi fa e ha impegnato gli alunni dell’indirizzo Figurativo e la docente di Discipline pittoriche Silvia Caronna. Su pannelli di legno dipinti di nero gli alunni hanno dato sfogo a idee e creatività, rappresentando animali, fenomeni atmosferici, peccati capitali danteschi, donne, creature fantastiche, emozioni. Il tutto senza mai perdere di vista il filo conduttore: la molla.
La premiazione delle cinque opere migliori si terrà il 28 maggio.

Parla Elisabetta De Leonardis

«Al di là dei dipinti vincitori – commenta la docente Elisabetta De Leonardis – è bene sottolineare come ogni pannello sia un unicum di genialità creativa e di riflessione matura, in questo caso proprio su un oggetto solo apparentemente freddo e insignificante, ma che ha trovato una sua dignità diventando un soggetto degno di ammirazione».
«Un grazie, quindi – conclude – alla dirigente scolastica Stella Perrone e ai colleghi che hanno reso possibile la realizzazione di queste belle opere. E ancora, ai titolari del Mollificio Astigiano che stanno davvero promuovendo la cultura del territorio credendo nella potenzialità dei giovani e cooperando alla crescita della nostra scuola».

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