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Attualità
Salute e sicurezza

L’istituto Castigliano e FormInLife insieme per insegnare a riconoscere le emergenze a rischio vita

Si parlerà di incidenti da soffocamento, dolore toracico, ictus, sistema dell’emergenza, intossicazione da monossido di carbonio e molto altro

Quelli trascorsi, a causa dell’emergenza sanitaria, sono stati due anni molto difficili che hanno messo a rischio la salute e la sicurezza dei cittadini. Ma la pandemia non ha cancellato molte altre emergenze che ogni giorno possono capitare e possono mettere a rischio la vita dei cittadini, anche quelli sani che non hanno alcuna patologia pregressa.

Quali sono queste emergenze? Come si possono affrontare per evitare il peggio? È possibile prepararsi in tempo per sapere in quale modo agire? La risposta è sì e proprio questo sarà il tema dell’appuntamento, in programma mercoledì 20 aprile, alle 20.30, nell’aula magna dell’Università di Asti.

Promotori dell’incontro “Emergenze a rischio vita – Riconosce e allertare precocemente i soccorsi fa la differenza” sono gli istruttori dell’associazione no profit FormInLife e l’ISS “A. Castigliano” di Asti che hanno unito le forze per sensibilizzare la cittadinanza ai segnali d’allarme che le patologie tempo dipendenti possono dare ancora prima di evolvere in un eventuale arresto cardiaco provocando, se non si interviene tempestivamente, il decesso di una persona.

Durante l’incontro si parlerà di incidenti da soffocamento, dolore toracico, ictus, sistema dell’emergenza, intossicazione da monossido di carbonio e molto altro.  L’incontro è stato “commissionato” da studenti e insegnanti del Castigliano che al suo interno offre un corso serale a indirizzo sociosanitario. La partecipazione all’evento è gratuita, ma l’iscrizione è obbligatoria sul sito www.corsi.forminlife.it.

Per partecipare alla serata, di cui è media partner La nuova provincia, è obbligatorio il green pass e indossare la mascherina, meglio se FFP2.

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