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Lotteria di opere d’arte per finanziare l’Asti Pride

Questa sera, al circolo Al Pino di via Natta, la lotteria delle opere d'arte create da una trentina di artisti, astigiani e non, pronti a sostenere il Pride in programma il 6 luglio

Questa sera la lotteria “Artisti per il Pride”

A due settimane dal primo Pride di Asti, in programma sabato 6 luglio, si intensificano gli appuntamenti volti a promuovere l’evento e a raccogliere fondi per sostenere i costi organizzativi. L’Asti Pride, che darà voce alle rivendicazioni della comunità LGBTQI, ma più in generale che chiede una società più inclusiva con uguali diritti per tutti i cittadini, ha ottenuto il patrocinio del Comune e avrà il suo culmine nel corteo che si snoderà per le vie del centro.

Artisti per il Pride

Tanti gli appuntamenti di avvicinamento alla manifestazione, tra cui “Artisti per il Pride” in programma questa sera, venerdì, dalle 19.30 al nuovo circolo culturale Al Pino di via Natta 49. Si tratta di una lotteria di autofinanziamento, con aperitivo e cena, organizzata dall’Ufficio Nuovi Diritti CGIL Asti, Love is Love – Associazione LGBT Asti e Arci Asti Langhe Roero. Una trentina le opere d’arte in palio, donate da vari artisti, non solo astigiani pronti a sostenere la causa e le rivendicazioni della comunità LGBTQI. Si tratta di fotografie, manufatti, dipinti e molte altre opere create da Sergio Ponchione, Rebecca Valente, Matteo Bisaccia, Sara Vergano, Giulio Morra, Roberto Signorini, Rossana Turri, Gabriele Sanzo, Iris Gay, Nicola Colucciello, Giò, Antonio Catalano, Matteo Bravo, Yara Piras, horror vacui, Sara Mazzetti, Antonio Guarene, Filippo Pinsoglio, Paola Malfatto, Letizia Monaco, Elena Vecchi, Stefano Porro, Vittorio Roberto, Raffaele Iachetti, Mac, Marisa Garramone, Maurizio Rizza, Angelo Orazio Pregoni e Cristiano Porelli. Gli ultimi biglietti disponibili per partecipare alla lotteria sono disponibili alla Casa del Popolo, al circolo Al Pino o direttamente chiedendo ai volontari di Asti Pride.

La mini rassegna cinematografica alla Sala Pastrone

Un altro appuntamento in vista dell’Asti Pride si svolgerà venerdì prossimo, 28 giugno, alla Sala Pastrone quando si svolgerà una mini rassegna cinematografica con due film tematici: alle 20.30 sarà proiettato il film “L’unione falla forse” (ITA 2018) di Fabio Leli. Presentato al 34^ Lover Film Festival di Torino, racconta l’omofobia in Italia ai tempi delle Unioni Civili. A seguire, alle 22.30, sarà proiettata la pellicola “Stonewall” (USA 2015) di Roland Emmerich. La storia racconta le note vicende dei moti di Stonewall del 1969 che provocarono la nascita dei movimenti LGBTQI e dei vari Pride sparsi nel mondo. «Il 28 giugno 2019 saranno 50 anni esatti dai moti di Stonewall, la rivolta della comunità trans e gay di New York contro i continui soprusi della polizia. – spiegano gli organizzatori – Da lì tutto ebbe inizio, in quel momento nacquero i Pride così come li conosciamo oggi. Asti Pride, per questo importante anniversario, ha pensato ad una serata al cinema con due proiezioni speciali: un film in prima visione per Asti ed un blockbuster acclamatissimo».

I diritti civili “ai tempi di Pillon”

Infine, mercoledì 3 luglio, in collaborazione con la CGIL di Asti si svolgerà l’ultimo evento pre Pride. L’appuntamento “Pillon gonfiato” si svolgerà al Palco 19 durante il quale si parlerà di laicità dello stato, diritti civili e Pride “ai tempi del senatore Pillon”. Saranno presenti Susanna Camusso (ex segretaria nazionale CGIL), Gad Lerner (giornalista e conduttore televisivo), Monica Cirinnà (senatrice della Repubblica) e Daniele Gattano (attore comico). Seguirà, alle 21, l’evento “Fuori” stand up comedy. Maggiori informazioni sono disponibili sulla pagina Facebook Asti Pride.

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