Luca Quaglia e Giovanni Toti
Attualità
Politica

Luca Quaglia è il segretario provinciale di “Italia al Centro”

Prossimo impegno la campagna elettorale per le elezioni comunali di Asti a sostegno del sindaco uscente Maurizio Rasero

Luca Quaglia, bancario quarantenne di San Damiano d’Asti, è stato nominato segretario provinciale di “Italia al Centro”, la nuova aggregazione politica moderata presieduta a livello nazionale dal governatore di Genova, Giovanni Toti.

Qualche giorno fa, Luca Quaglia, insieme al senatore Massimo Berutti (segretario regionale di Italia al Centro) e agli astigiani Silvio Tealdi, sindaco di Ferrere, e Mauro Pedrolo, aveva partecipato, a Genova, all’assemblea costituente della nuova aggregazione nata dall’esperienza di “Cambiamo! con Toti”.

Nell’investitura ufficiale, lo stesso Toti e il vice presidente nazionale Gaetano Quagliariello, hanno sottolineato come «le capacità politiche e organizzative di Luca Quaglia (già consigliere provinciale, assessore e attualmente consigliere comunale a San Damiano ndr) permetteranno sicuramente al nuovo partito politico, per altro a forte base federale, di radicarsi anche nell’Astigiano. Fra gli obbiettivi di Italia al Centro, quello di assicurare la presenza di liste per le prossime elezioni amministrative».

«Ho accettato con entusiasmo – spiega Quaglia – l’incarico di Segretario provinciale di Italia al Centro, convinto che anche gli astigiani sentano la necessità di un partito moderato con principi e valori ben radicati ai nostri territori. Siamo già in fase di definizione della lista per il Comune di Asti che prenderà il nome di “Asti al Centro”, appoggerà il sindaco Maurizio Rasero e sarà stilata in accordo con l’Udc».

«Siamo certi – hanno sottolineato i due leader nazionali di Italia al Centro, Toti e Quagliariello – che le qualità di Luca Quaglia porteranno presto i risultati sperati e che il nostro progetto politico avrà importanti affermazioni».

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Una risposta

I commenti sono chiusi.

Edizione digitale
Precedente
Successivo