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Prestigioso traguardo

Moncalvo: la cantina sociale “Settecolli” compie 65 anni

Inaugurata il giorno di San Valentino del 1960, un segno di quanto amore e dedizione furono posti nel progetto

La cantina sociale “Settecolli” di Moncalvo celebra nel 2025 i suoi 65 anni di attività: una storia che affonda le radici nel 1935 quando Maurizio Ferrio e Guido Saetti proposero la creazione di una cantina sociale per supportare gli agricoltori del territorio La costruzione prese avvio finalmente nel 1953 e si concluse nel 1960 con la firma dell’atto costitutivo il giorno di San Valentino, un segno di quanto amore e dedizione furono posti in questo progetto. Sin dall’inizio, la cantina ha mantenuto una filosofia chiara: produrre il vino con la stessa cura delle cascine locali, ma con una maggiore valorizzazione del prodotto.

Il nome “Settecolli” deriva dai sette Comuni da cui provenivano i viticoltori fondatori: Moncalvo, Grazzano Badoglio, Calliano, Penango, Ponzano, Castelletto Merli e Cereseto. Il sito della cantina venne individuato accanto alla chiesa di San Giovanni, lungo la strada statale Asti-Casale, e in breve tempo la struttura crebbe fino a raggiungere una capienza di 75 mila ettolitri. «Oggi la cantina lavora solo un decimo dell’uva rispetto a quarant’anni fa, ma ha mantenuto intatta la propria filosofia: esaltare le caratteristiche organolettiche del territorio senza cedere alle mode del mercato – ha detto Sara Zuccotto, responsabile amministrativa della cantina “Settecolli” – questo approccio, pur sembrando semplice, è la chiave per garantire vini genuini e autentici. La “Settecolli” non ha mai cercato grandi numeri, ma si è distinta per solidità e coerenza nel tempo.»

Nei sessantacinque anni di storia della cantina si sono succeduti diversi presidenti, tra cui Luigi Riva, Romano Coppo, Luigi Baralis, Bruno Bertana, Marcello Viale, Stefanino Demartini, Dino Lesca e Livio Ferrari. Attualmente, la presidenza è affidata a Franco Zuccotto.

Oggi la cantina guarda al futuro con nuove produzioni e nuove etichette di alta qualità. Tra le ultime creazioni spiccano il Monferrato Nebbiolo affinato in barrique per oltre 12 mesi, il Monferrato Bianco da uve Timorasso, il Piemonte Sauvignon e due Spumanti Metodo Classico da Pinot Nero e Chardonnay.

La “Sette Colli” è anche un centro di aggregazione per eventi e collaborazioni. Negli ultimi anni ha ospitato il raduno delle 500 d’epoca, il Jeepers Club di Milano, il Gruppo Eporediese Campeggiatori di Ivrea e ha aperto le porte ai ragazzi della Leva di Moncalvo. Organizza visite guidate e degustazioni, collaborando con la storica Bottega del Vino di Moncalvo.

Nel 2024 la cantina ha abbracciato l’arte contemporanea partecipando al Germinale Monferrato Art Fest, offrendo la casetta del peso allo street artist Tommaso Mannucci, in arte Monograff (foto), per un’opera d’arte permanente che fonde vino e creatività. «Il 2025 sarà un anno importante per la cantina Sette Colli, ricco di sorprese per la nostra clientela e per l’intera comunità moncalvese; ma al momento non possiamo svelare nulla!» conclude Sara Zuccotto.

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