Renato Monticone, mongardinese doc, è il nuovo “Patriarca dell’Astigiano”. Ai festeggiamenti centenari nella sua abitazione di Asti sono intervenuti il presidente della Provincia Maurizio Rasero con il vice sindaco Stefania Morra che gli hanno consegnato la pergamena ufficiale. Insieme a Renato, l’affetto della moglie Giovanna Tartaglino anch’essa di Mongardino, la figlia Angioletta, il fratello Americo, famigliari e amici, fra i quali il decano dei giornalisti Luigi Garrone, cittadino onorario del piccolo comune collinare.
Nato da genitori contadini, Monticone, aveva svolto gli studi nel collegio Sacra Famiglia di Chieri. Discepolo di don Alfredo Bianco si era diplomato maestro nel periodo della seconda guerra. Partigiano era stato catturato dai tedeschi in val Casotto e poi liberato dal carcere di Alessandria. Dopo il conflitto aveva insegnato come maestro elementare in varie scuole della provincia di Asti. Nel 1956 il matrimonio con Giovanna. Mente brillante, appassionato di elettronica e radioamatore negli anni Sessanta si costruì il primo televisore per la visione delle prime trasmissioni del canale RAI. Insieme al fratello Americo fondò l’azienda MCM (manufatti in cemento e laterizi stradali) con stabilimenti a San Marzanotto e Isola d’Asti.