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Montegrosso, dai Macachi di Albisola alle ceramiche di Castellamonte ultimi giorni per visitare i presepi

Allestimenti allo scalo ferroviario della stazione, nelle chiese di San Rocco e dei Battuti e in frazione Santo Stefano

Ultimi giorni di tempo per visitare a Montegrosso d’Asti le mostre dei presepi proposte nell’ambito del circuito “Oro Incenso Mirra”, in collaborazione con il Lions Club Storici Artisti e Presepisti d’Asti, che ha curato in particolare l’allestimento “Il presepe sulla via del sale” nella chiesa dei Battuti del centro storico. Le esposizioni, che si potranno ammirare fino a domenica, hanno registrato grande interesse e un alto numero di visitatori: tante presenze nei giorni precedenti il Natale e durante le festività natalizie. «Sono giunte in visita anche persone da fuori provincia e questo ci ha fatto molto piacere – dice Daniela Billeci del Lions Club – Vorremmo ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile le mostre sui presepi e in particolare Maurizio Nanni, con il suo presepe meccanico esposte alla scalo ferroviario, le scuole di Montegrosso che hanno portato le loro realizzazioni, i montegrossesi che hanno partecipato con i loro presepi originali e realizzati con materiali di recupero, il signor Claudio Lazzarin che ha curato e allestito la mostra nella chiesa di San Rocco con natività artistiche realizzate dai ceramisti di Castellamonte».

«Lontani, ma vicini. Ci sentiamo davvero accanto a voi, anche se non in presenza, specialmente oggi, giorno in cui inaugurate la mostra “Il presepe sulla via del sale” dedicata ai nostri Macachi, ai Santons provenzali e al presepe spagnolo. È un grande onore quello che, d’intesa con il Comune di Montegrosso d’Asti e il Museo diocesano di Asti, avete voluto concederci, rafforzato dal fatto che avete utilizzato una nostra opera come simbolo dell’esposizione», ha scritto il Macachi Lab, che porta avanti la tradizione del presepe di Albisola, al Lions Club e a Mauro Imbrenda che ha curato la mostra.

A completare le esposizioni montegrossesi il presepe realizzato nella parrocchia di frazione Santo Stefano (si può visitare tutti i giorni fino a fine gennaio): un presepe “sul pezzo”, con le statuine dotate di mascherina e Green pass, che è anche un invito a comportamenti responsabili. Inoltre, ad accogliere i visitatori alla scalo ferroviario c’erano le sagome in legno raffiguranti i personaggi del presepio, intagliate dalla scuola di falegnameria e dipinte dalla pittrice Fiorella Pia di Vallumida.

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