«Treni, continuiamo a perdere servizi»
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«Treni, continuiamo a perdere servizi»

Continuano le polemiche sul servizio ferroviario astigiano al grido d'allarme lanciato dal consigliere comunale Mariangela Cotto: "Asti non può continuare a perdere servizi e rimanere quasi

Continuano le polemiche sul servizio ferroviario astigiano al grido d'allarme lanciato dal consigliere comunale Mariangela Cotto: "Asti non può continuare a perdere servizi e rimanere quasi in silenzio". Il consigliere fa riferimento alle tre linee su 4 chiuse (Asti/Alba, Asti/Casale, Asti/Chivasso). Ad essere aperta è solo più quella che collega Asti con Acqui. "Cancellazioni di treni, soppressioni di fermate e alla domenica e nei giorni festivi la stazione rimane senza servizio di informazione e biglietteria", ha continuato Mariangela Cotto. E così, il comitato pendolari, l'associazione Alpini e alcuni amministratori del Comune domenica scorsa, dalle 10.30 alle 12.30, hanno effettuato un servizio sostitutivo di informazione ai viaggiatori che hanno denominato "servizio sostitutivo di assistenza alla clientela", che ha avuto anche un certo successo.

Nel presidio era presente anche l'assessore Mario Sorba che ha avuto modo di parlare con i cittadini. "Abbiamo preso atto della protesta e della diminuzione del servizio – hanno dichiarato l'assessore Sorba e il Sindaco Brignolo – che sono un sintomo della necessità di potenziare il collegamento ferroviario della nostra città, soprattutto verso la direzione Alessandria e Milano, per cui non vi sono più collegamenti idonei. Prosegue in questo senso la nostra mobilitazione e confidiamo che i contatti che abbiamo intrapreso con Trenitalia e Trenord, al fine di verificare la possibilità di introdurre collegamenti con Milano, possano dare frutti sperati".

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